STATUTO del COMUNE di POZZOLENGO
[I] [II] [III]
[V] [VI] [VII]
TITOLO IV: ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO DEL COMUNE
CAPO I - ORGANIZZAZIONE DEI
SERVIZI E DEGLI UFFICI
Art. 40 - CRITERI E PRINCIPI
1 -Il Comune di Pozzolengo organizza i propri servizi e gli uffici in maniera
autonoma e coerente con la struttura del territorio, con le esigenze
della popolazione, con gli obiettivi politici e sociali, decisi
dal Consiglio Comunale.
2 -Assume come caratteri essenziali della
propria organizzazione i criteri dell'efficienza, dell'efficacia
e della economicitˆ della gestione.
3 -Impronta la propria attivitˆ amministrativa
ai principi di democrazia, di partecipazione, di decentramento
e di separazione tra i compiti di indirizzo e di controllo, che
competono all'organo elettivo, e i compiti di gestione amministrativa,
tecnica e contabile, che spettano al Segretario Comunale ed ai
responsabili di servizio.
4 -Gli organi istituzionali del Comune
ed i dipendenti responsabili dei servizi sono tenuti a provvedere
sulle istanze dei cittadini e degli interessati con sollecitudine
e con tempestivitˆ, nei modi e nei termini stabiliti dalla legge
07.08.1990, n. 241 sul procedimento amministrativo e dal conseguente
regolamento attuativo.
Art. 41 - ORDINAMENTO DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI
1 -Il Comune di Pozzolengo provvede, nell'ambito della propria competenza, alla
gestione dei servizi pubblici, che abbiano per oggetto produzione
di beni ed attivitˆ rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere
lo sviluppo economico e civile della Comunitˆ.
2 -Con apposito
regolamento organizza le funzioni, i compiti ed i servizi dell'Ente,
nonch? il relativo ordinamento degli uffici, secondo un criterio
di funzionalitˆ e di piena autonomia.
Art. 42 - FORME DI GESTIONE DEI SERVIZI
1 -Il Comune delibera la gestione dei servizi pubblici nelle forme stabilite dalla legge. 2 -La gestione dei servizi in economia potrˆ avvenire anche attraverso prestazioni, opportunamente regolate, rese da anziani pensionati, nel rispetto della normativa vigente, e nei settori riguardanti la sorveglianza nelle scuole, l'assistenza sugli scuolabus, i compiti di piccola manutenzione del verde pubblico, la custodia e la vigilanza di edifici pubblici, le affissioni, l'assistenza
ad anziani, handicappati o ad altre categorie emarginate, in ausilio al personale dei servizi socio-sanitari.
CAPO II - FORME ASSOCIATIVE
Art. 43 Ð CONVENZIONI
1 -Il Consiglio Comunale, su proposta della Giunta, delibera apposite convenzioni
da stipularsi con altri Comuni e la Provincia, al fine di svolgere
in modo coordinato funzioni e servizi determinati.
2 -Le convenzioni
devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli
Enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi
e garanzie.
Art. 44 - ACCORDI DI PROGRAMMA
Per la definizione e l'attuazione di opere, di interventi o di programmi di
intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione,
l'azione integrata e coordinata di pi? Enti pubblici, il Sindaco
pu˜ approvare appositi accordi di programma, secondo le modalitˆ stabilite
dalla legge.
CAPO III - ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE
Art. 45 - ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEL PERSONALE
1 -LÕorganizzazione degli uffici e dei servizi, la dotazione organica, le procedure
di assunzione del personale, le modalitˆ concorsuali ed i requisiti
di accesso allÕimpiego sono disciplinate in uno o pi? regolamenti,
in conformitˆ ai principi di legge, alle disposizioni dello statuto
e nel rispetto delle norme dei contratti collettivi nazionali di
lavoro per il personale degli enti locali.
2 -I regolamenti di
cui al precedente comma, sullÕordinamento degli uffici e dei servizi,
sono adottati dalla Giunta Municipale, sulla scorta dei principi
e dei criteri direttivi approvati dal consiglio comunale.
3 -Sono
esclusi dalla competenza normativa della Giunta gli istituti espressamente
riservati per legge al Consiglio o alla contrattazione collettiva
nazionale e decentrata.
4 -LÕorganizzazione degli uffici e dei servizi ? improntata a criteri di autonomia
operativa, funzionalitˆ ed economicitˆ di gestione e risponde a
principi di professionalitˆ, responsabilitˆ e meritocrazia.
5 -La
dotazione organica e lÕorganizzazione del personale sono qualitativamente
e quantitativamente dimensionati in relazione alle esigenze di
esercizio delle funzioni e dei servizi gestiti dal Comune ed alle
disponibilitˆ finanziarie dellÕente.
6 -Il regolamento sullÕordinamento
degli uffici e gli altri regolamenti attinenti per materia prevedono
forme per lÕesercizio del controllo di gestione e definiscono le
modalitˆ per il conferimento degli incarichi di direzione degli
uffici e dei servizi, i criteri di valutazione dei funzionari responsabili
di servizio e le modalitˆ di revoca dellÕincarico.
7 -Negli stessi
regolamenti sono altres“ previste forme di coordinamento dellÕattivitˆ degli
uffici, nonchŽ disciplinate la mobilitˆ interna del personale e
la formazione professionale, perseguendo lÕobiettivo di conseguire
la piena integrazione e complementarietˆ tra i vari settori di
attivitˆ dellÕente.
Art. 46 Ð INCARICHI ED INDIRIZZI DI GESTIONE
1 -Gli organi istituzionali dellÕente uniformano la propria attivitˆ al principio
dellÕattribuzione dei compiti e delle responsabilitˆ gestionali
ai funzionari responsabili degli uffici e servizi.
2 -L'ufficio
comunale viene ripartito in aree e/o servizi stabilite dal regolamento.
Il regolamento dovrˆ inoltre disciplinare il funzionamento dei
servizi sulla base della massima semplificazione delle procedure
di mobilitˆ interna e di flessibilitˆ operativa.
3 -Il Sindaco
definisce e attribuisce ai funzionari di adeguata qualifica e di
congrua capacitˆ gli incarichi di direzione dei singoli uffici
e dei servizi.
4 -La direzione degli Uffici e dei servizi pu˜ essere
altres“ attribuita al Segretario Comunale o a funzionari esterni.
5 -Gli incarichi di direzione degli uffici e dei servizi hanno
durata temporanea e non possono superare quelle del mandato elettorale
del Sindaco che li ha conferiti e possono essere anticipatamente
revocati nei casi previsti dalla legge e dai regolamenti dellÕente.
6 -Spettano ai responsabili degli uffici e dei servizi, secondo
i criteri e le norme stabilite dallo statuto e dal regolamento
degli uffici e dei servizi, tutti i compiti di gestione amministrativa
mentre i poteri di indirizzo e controllo spettano agli organi elettivi.
Spettano, tra lÕaltro, in particolare, secondo le modalitˆ stabilite
dal regolamento:
-
la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;
-
la responsabilitˆ delle procedure di appalto e di concorso;
-
la stipulazione dei contratti;
-
gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione degli impegni
di spesa;
-
gli atti di amministrazione e gestione del personale;
-
i provvedimenti
di autorizzazione, concessione o analoghi il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto
dei criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti da atti
generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni
edilizie;
-
tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione
in pristino di competenza comunale, nonchŽ i poteri di vigilanza
edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previsti
dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione
e repressione dellÕabusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale.
-
le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni,
legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di
giudizio e di conoscenza;
-
l'adozione delle ordinanze per l'osservanza delle leggi e dei regolamenti
comunali, aventi carattere vincolato o comportanti una discrezionalitˆ di
natura tecnica;
-
gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti o delegati con
provvedimento del Sindaco.
-
gli atti e/o i procedimenti conferiti con provvedimento della Giunta Municipale
o Direttore Generale.
7 -In caso di inerzia dei responsabili
dei servizi o ritardo nella assunzione di atti dovuti,
di competenza degli stessi, il Sindaco assegna, ove possibile,
un
termine
per
lÕadempimento e pu˜ incaricare il Segretario Comunale o altro funzionario
ad assumere lÕatto, ove lÕinerzia permanga ulteriormente.
8 -Il
regolamento degli uffici e servizi, pu˜ prevedere lÕavocazione,
la riforma o la revoca degli atti dei responsabili del servizio da parte del Segretario Comunale.
ART. 47 - DETERMINAZIONI E DECRETI
1 -Gli atti dei responsabili dei servizi e del Segretario Comunale non diversamente
disciplinati, assumono la denominazioni di ÒdeterminazioniÓ e sono
regolati secondo le disposizioni del presente articolo.
2 -Gli
atti del Sindaco non diversamente disciplinati dalla legge, assumono
il nome di ÒdecretiÓ.
3 -Le determinazioni ed i decreti hanno esecuzione
dal giorno stesso dellÕadozione o, nel caso in cui comportino spesa,
dalla data di apposizione dellÕattestazione di copertura dellÕattestazione
di copertura finanziaria.
4 -I suddetti atti sono pubblicati allÕAlbo
Pretorio per dieci giorni e depositati in copia presso la segreteria
comunale.
5 -Tutti gli atti del Sindaco e dei responsabili dei
servizi sono numerati e classificati unitariamente, con sistemi
di raccolta che ne individuano la cronologia e lÕufficio di appartenenza.
Art. 48 - COLLABORAZIONI ESTERNE E CONVENZIONI
1 -Il regolamento degli uffici e dei servizi stabilisce i limiti, i criteri
e le modalitˆ con cui possono essere stipulati, al di fuori della
dotazione organica e solo in assenza di professionalitˆ analoghe
presenti all'interno dell'ente, contratti a tempo determinato di
dirigenti, alte specializzazioni o funzionari dell'area direttiva
fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire.
Tali contratti non possono avere una durata superiore al mandato
elettivo del Sindaco in carica e possono essere anticipatamente
revocati nei casi previsti dalla legge e dai regolamenti dellÕente.
2. -Il regolamento degli uffici e servizi pu˜ inoltre prevedere la costituzione
di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco della Giunta
e degli Assessori per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e
di controllo loro attribuito dalla legge, anche con assunzioni
a tempo determinato.
3 -Il Comune pu˜ associarsi con altri enti
locali per lÕesercizio in comune di funzioni amministrative o per
lÕespletamento dei servizi, regolando con apposita convenzione
i reciproci rapporti, le modalitˆ di svolgimento delle attivitˆ gestite
unitariamente ed i compiti del personale impiegato.
CAPO IV - IL SEGRETARIO COMUNALE
Art. 49 - STATO GIURIDICO E TRATTAMENTO ECONOMICO
1 -Il Comune di Pozzolengo ha un Segretario comunale, anche in forma convenzionata
con altri comuni, con compiti di collaborazione, consulenza ed
assistenza nei confronti degli organi dellÕente in ordine alla
conformitˆ dellÕazione amministrativa alle leggi, allo statuto
ed ai regolamenti.
2 -Il Segretario assicura il necessario supporto
giuridico, amministrativo e di consulenza organizzativa alle decisioni
degli organi istituzionali, con pareri scritti od orali e, su richiesta,
attraverso lÕapposizione del visto di conformitˆ sui singoli atti.
3 -Il Segretario partecipa con funzioni consultive, referenti e
di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e provvede
alla stesura dei relativi verbali. Le modalitˆ per lÕesercizio
di tali attribuzioni sono definite nei regolamenti di funzionamento
degli organi dellÕente.
4 -Il Segretario roga tutti i contratti
nei quali lÕente ? parte ed autentica le scritture private e gli
atti unilaterali nellÕinteresse dellÕEnte. Per gli atti di trasferimento
di immobili, costituzione o cessione di servit?, costituzione o
trasferimento di diritti reali aventi per oggetto beni immobili,
lÕAmministrazione pu˜ conferire apposito incarico ad un Notaio.
5 -Il Segretario comunale sovrintende allo svolgimento delle funzioni
dei funzionari e ne coordina lÕattivitˆ, secondo le direttive impartite
dal Sindaco.
6 -Al fine di assicurare unitarietˆ e complementarietˆ allÕazione
amministrativa nei vari settori di attivitˆ, il Segretario in particolare
definisce, previa consultazione dei responsabili degli uffici e
dÕintesa con lÕAmministrazione, modalitˆ di snellimento delle procedure
amministrative ed adotta le conseguenti direttive operative; formula
proposte su questioni organizzative e gestionali di carattere generale
e riferisce al Sindaco su ogni situazione di irregolaritˆ, omissione
o disfunzione, per lÕadozione dei conseguenti provvedimenti.
7
-Il Segretario pu˜ adottare provvedimenti con rilevanza esterna
a valenza intersettoriale.
8 -Il Sindaco pu˜ affidare al Segretario
la direzione di singoli settori della struttura organizzativa dellÕente.
9 -Il Segretario, in assenza del Direttore Generale, ? capo del
personale e ne ? responsabile.
10 -Oltre alle funzioni espressamente
previste dalla legge e dallo statuto, possono essere assegnati
al Segretario, con regolamento o con provvedimento del Sindaco
o della Giunta Municipale, compiti specifici o attribuzioni anche
di carattere gestionale, ove si renda utile in relazione alle esigenze
organizzative dellÕente ed agli obiettivi programmatici dellÕamministrazione.
ART. 50 - IL VICE SEGRETARIO
1 -Il Comune pu˜ avere, anche in forma convenzionata con altri Comuni, un Vice Segretario che svolge funzioni vicarie del Segretario comunale e lo sostituisce in caso di assenza od impedimento. 2 -Il Vice Segretario pu˜ prendere parte quale collaboratore del Segretario, alle sedute della Giunta e del Consiglio.
Art. 51 - DIRETTORE GENERALE
1 -Il Comune pu˜ convenzionarsi con altri Enti locali aventi complessivamente
una popolazione superiore a 15.000 abitanti al fine di nominare
un Direttore Generale.
2 -La durata dellÕincarico non pu˜ eccedere
quella del mandato elettorale del Sindaco che pu˜ procedere alla
sua revoca, previa deliberazione della Giunta Municipale, nel caso
in cui il Direttore non riesca a raggiungere gli obiettivi fissati o sorga contrasto con le linee di politica amministrativa della Giunta.
3 -I
compiti e le funzioni del Direttore Generale sono definite dalla
vigente normativa e dal regolamento di organizzazione degli uffici
e servizi.
4 -Egli, in particolare, ? responsabile dellÕandamento
complessivo dellÕattivitˆ gestionale, dellÕefficienza ed efficacia
dellÕazione di governo dellÕente. A tal fine al direttore:
-
collabora con lÕamministrazione nella predisposizione della relazione previsionale
e programmatica, dello schema del bilancio annuale e pluriennale,
nonch? dei piani e dei programmi amministrativi e la proposta di
piano esecutivo di gestione.
-
Svolge compiti di impulso, coordinamento e controllo nei confronti dei responsabili
di servizio, risolvendo eventuali conflitti di competenza che dovessero
insorgere tra gli stessi.
-
adotta, sentito il parere dei responsabili dei servizi, provvedimenti di mobilitˆ del
personale tra i diversi settori, con esclusione della mobilitˆ dei
responsabili dei servizi stessi, di competenza del Sindaco;
5 -Contestualmente
al provvedimento di nomina del Direttore Generale, devono
essere disciplinati i rapporti e le competenze con il Segretario
Comunale.
6 -Nel caso in cui il Direttore Generale non sia nominato,
le relative funzioni possono essere attribuite dal Sindaco
al Segretario Comunale,
sentita la Giunta Comunale. |