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Guide / IMU/ tributi
 
 

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IUC: IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) 

ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF

IUC: TASI 2014

IUC: TARI 2014

 IMPOSTA DI SOGGIORNO (DAL 2015)

TASSA RIFIUTI (SINO AL 2012)

TARES (SOLO 2013)

ISOLA ECOLOGICA-CONFERIMENTO RIFIUTI 

ILLUMINAZIONE VOTIVA    

PUBBLICHE AFFISSIONI 

IMPOSTA DI PUBBLICITA'   

COSAP 


In questa sezione troverai informazioni utili circa i principali tributi comunali,
quali scadenze e modalità di pagamento, oltre a utili spiegazioni.
Qui trovi le informazioni sui principali tributi comunali: cosa sono, come e quando pagarli. 
 
 
IUC: TASI 2014
 
Dal 1/1/2014 è istituita l'imposta unica comunale (IUC).
Essa si  basa  su due presupposti impositivi, uno costituito
dal possesso di immobili e collegato  alla  loro   natura   e  
valore   e   l'altro   collegato all'erogazione e alla  fruizione
di  servizi  comunali.  La  IUC  sicompone   dell'imposta
municipale   propria   (IMU),   di    natura patrimoniale,
dovuta  dal  possessore  di   immobili,   escluse   le abitazioni
principali, e di una componente riferita ai  servizi,  che
si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI),  a  carico
sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella
tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi  del 
servizio  di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico
dell'utilizzatore.
 
 
TASI 2014 A POZZOLENGO
ALIQUOTA ZERO - NON SI PAGA!
 
Il Consiglio Comunale nella seduta
del 6/9/2014 ha deciso
di non applicare TASI a Pozzolengo,
per il 2014 non si paga nulla!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ULTIM'ORA (06/06/2014): DL 6/6/2014: TASI per i Comuni che non hanno
deliberato (come Pozzolengo) o entro il 16/10/2014 o entro il 16/12/2014
(i Comuni hanno tempo sino al 10/9/2014 per deliberare tariffe e
regolamento)
 
 
 
 
 
ULTIM'ORA (20/5/2014): Rinvio prima rata TASI a settembre, ma solo
per i comuni che non hanno deliberato le aliquote.
 
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze con il Comunicato Stampa n. 128 del 19/5/2014 ha deciso che il pagamento
della prima rata della Tassa sui servizi indivisibili è spostata da giugno a settembre ma solo per quei Comuni che i
l 23 maggio non hanno ancora deciso quale aliquota applicare (come Pozzolengo). Per tutti gli altri si pagherà alla
scadenza attuale del 16 giugno.
 
 
 
Con l'art. 1 comma 639 della Legge di Stabilità 2014 (L. 147/2013) è stata istituita la IUC
(Imposta Unica Comunale). La  IUC  si compone dell'imposta municipale propria (IMU),
di natura patrimoniale, dovuta  dal  possessore di immobili, escluse le abitazioni principali,
e di una componente riferita ai  servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), 
a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI),
destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.
 
Ai sensi del comma 669 art. 1 della succitata L. 147/2013 "il presupposto impositivo della TASI
e'  il  possesso  o  la detenzione,  a  qualsiasi  titolo,  di   fabbricati,   ivi   compresa l'abitazione
principale, e di  aree  edificabili,  come  definiti  ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione,
in  ogni  caso, dei terreni agricoli".
 
Per quel che concerne il TASI, per l'anno 2014, ai sensi comma  688 art. 1 della predetta L. 147/2013,
premesso che alla data odierna questo Comune non ha  provveduto ad emanare alcun regolamento
e ad approvare alcuna aliquota differenziata TASI (da deliberarsi entro il 31/7/2014 ai sensi comma 1
art. 2-bis del DL 16/2014) "il  versamento della prima rata e' effettuato con riferimento all'aliquota
di base di  cui al comma 676 (1 per mille), qualora il comune  non  abbia  deliberato  una  diversa
aliquota entro il 31 maggio 2014, e il versamento della rata a  saldo dell'imposta dovuta per l'intero
anno e' eseguito a conguaglio sulla base delle deliberazioni del consiglio comunale,  fermo  restando
il rispetto  delle  modalita'e  dei  termini  indicati   nei   periodi precedenti. Per gli immobili adibiti ad
abitazione principale,  per il primo anno di applicazione della TASI, il versamento dell'imposta  e'
effettuato in un'unica rata,  entro il termine del 16  dicembre  2014, salvo il caso in cui alla data del
31 maggio 2014 sia pubblicata nel sito informatico di cui al citato decreto legislativo n. 360 del 1998
la deliberazione di approvazione delle aliquote e  delle  detrazioni, determinando in questo caso le
relative modalita' e aliquote.  Ai fini di quanto previsto dai due periodi precedenti, il comune e' tenuto
ad effettuare l'invio della predetta deliberazione,  esclusivamente  in via telematica, entro il 23 maggio  2014,
mediante  inserimento del testo della stessa nell'apposita sezione del Portale del  federalismofiscale)).
 
 
Si precisa che, ai sensi comma 681 art. 1 L. 147/2013, “nel caso in cui l'unita' immobiliare sia occupata
da un soggetto diverso dal titolare del   diritto   reale   sull'unita' immobiliare, quest'ultimo e l'occupante
sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria. L'occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal
comune nel regolamento, compresa fra il 10 e il 30 per cento dell'ammontare complessivo della TASI, 
calcolato applicando l'aliquota di cui ai commi 676 e 677. La restante parte e' corrisposta dal titolare del
diritto reale sull'unita' immobiliare.” Sino ad approvazione del Regolamento comunale di cui sopra
(e quindi nell’applicazione TASI sulla rata di acconto 2014) l'occupante dovrà versare il 10 per cento ed
il titolare di diritto reale sull’unità immobiliare il 90 per cento dell’ammontare complessivo.
 
Esenzioni TASI (articolo 1 comma 3 DL 16/114):
 
a)       Enti pubblici lettera a) art. 7 D.Lgs.n.504/92:
b)       Rifugi alpini non custoditi, punti di appoggio, bivacchi;
c)        Esenzioni art. 7 lettere b,c,d, e, f 504/92 ed i);
d)       Terreni agricoli (c. 669 art. 1 L. 147/2013)
 
Il versamento TASI andrà effettuato con modello F24 utilizzando il codice tributo  3961 - TASI- TRIBUTO
PER I SERVIZI INDIVISIBILI PER ALTRI FABBRICATI -ART.1.C.639-L.N.147/2013 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI
 
 
Il Comune di Pozzolengo ha predisposto un sistema di calcolo online del TASI al seguente link
 
 
IUC: TARI 2014
 
Dal 1/1/2014 è istituita l'imposta unica comunale (IUC).
Essa si  basa  su due presupposti impositivi, uno costituito
dal possesso di immobili e collegato  alla  loro   natura   e  
valore   e   l'altro   collegato all'erogazione e alla  fruizione
di  servizi  comunali.  La  IUC  sicompone   dell'imposta
municipale   propria   (IMU),   di    natura patrimoniale,
dovuta  dal  possessore  di   immobili,   escluse   le abitazioni
principali, e di una componente riferita ai  servizi,  che
si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI),  a  carico
sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella
tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi  del 
servizio  di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico
dell'utilizzatore.
 
 
 
ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF

istituita l'addizionale comunale IRPEF con Deliberazione CC n. 40 del 29/09/2014, nella misura dello 0,5 per cento per l'anno 2014

Scarica la delibera di istituzione dell'addizionale comunale IRPEF

Scarica il regolamento per l'applicazione dell'addizionale comunale IRPEF

 

 
 
IMPOSTA DI SOGGIORNO (DAL 2015)
 
 
 
TARES (TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI)
 
 
 
Il TARES è stato introdotto dal 2013 a sostituzione della TARSU (tassa rifiuti) e della TIA
(tariffa di igiene ambientale) ed è regolamentato dal DL 6/12/2011 N. 201 e successive
modificazioni ed integrazioni. E’ un corrispettivo da versare a fronte del servizio reso di
raccolta dei rifiuti solidi urbani e assimilati e, per l’anno 2013, comprende anche un prelievo
coattivo nella misura di 0,3 euro per mq da corrispondere direttamente allo Stato (per il
solo anno 2013) a copertura dei costi sostenuti dai Comuni per la prestazione di “servizi
indivisibili” (pubblica illuminazione, pubblica sicurezza, verde pubblico, manutenzione strade,
anagrafe, ecc.). Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo
locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. La tariffa
applicata e' commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di
superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati
con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.
Essa e' composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo
del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi
ammortamenti, e da una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e
all'entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di
investimento e di esercizio. (In sintesi, se trattasi di utenza domestica, il tributo è rapportato
alla superficie occupata, al numero dei componenti il nucleo familiare ed all'ammontare
complessivo territoriale della quantità di rifiuto smaltita, mentre per le utenze aziendali il tributo
è rapportato alla superficie occupata, all’effettiva quantità di rifiuto prodotta – se trova
applicazione la “tariffa puntuale” con misurazioni elettroniche delle quantità conferite – od alla
quantità di rifiuto producibile stimata categoria per categoria e rapportata all’ammontare
complessivo territoriale). La raccolta, a discrezione del comune che ne regolamenta il servizio,
può avvenire in forma differenziata (riciclabile e non) oppure in forma indifferenziata.
Il corrispettivo è dovuto in forma tariffaria piena da chi occupa locali nei quali si presume
la produzione di rifiuto (con Sentenza n. 16785 del 27 novembre 2002 la Corte Costituzionale
ha ritenuto assoggettabili persino le case chiuse e vuote purché provviste di utenze, riconoscendo
a tal fine implicito il requisito dell’abitabilità quale automatico presupposto impositivo) ed è dovuta
in parte ridotta (sino ad un massimo del 40% della tariffa piena) da chi occupi locali non ricompresi
nell’area di raccolta (si considerano escluse dall’area di raccolta, a titolo esemplificativo se
non differentemente regolamentato dai Comuni, le abitazioni poste a più di 500 metri dal cassonetto
di raccolta comunale, nel caso di non effettuazione del servizio di raccolta porta a porta) a titolo
di partecipazione allo spazzamento stradale. Il soggetto che inizia/varia l'occupazione di locali
oggetto di tassa presenta denuncia di inizio/variazione occupazione al Comune entro il 20 gennaio
successivo all'inizio occupazione. Si versa previa emissione di avviso di pagamento da parte del
Comune che eroga il servizio.
 
 
 
 

TASSA PER LA RACCOLTA E LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

E' un corrispettivo da versare a fronte del servizio reso di raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Il soggetto che inizia/varia l'occupazione di locali oggetto di tassa presenta denuncia
di inizio/variazione occupazione al Comune entro il 20 gennaio
successivo all'inizio occupazione (art. 70 D. Lgs. 507/93).
 
All'atto della presentazione della denuncia, da effettuarsi all'Ufficio Tributi,
verranno resi disponibili i contenitori e il calendario per l'effettuazione
della raccolta differenziata porta-a-porta, se in zona interessata dalla stessa 
 
"La cessazione, nel corso dell'anno, dell'occupazione o detenzione
dei locali ed aree, dà diritto all'abbuono del tributo a  decorrere dal primo
giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata
la denuncia della cessazione debitamente accertata.
 
In caso di mancata presentazione della denuncia nel corso dell'anno
di cessazione
, il tributo non è dovuto per le annualità successive se
l'utente che ha prodotto denuncia di cessazione dimostri di non aver
continuato l'occupazione o la detenzione dei locali ed aree ovvero
se la tassa sia stata assolta dall'utente subentrante a seguito
di denuncia o in sede di recupero d'ufficio."
 
(commi 3-4 art. 64 D. Lgs. 507/93).
 
Si versa previa emissione di avviso di pagamento da parte della
competente Equitalia Servizi SpA (nostro concessionario di riscossione
di zona) per avvenuta iscrizione a ruolo da parte dell'Ente delle partite,
normalmente con scadenza 28 febbraio e 30 aprile dell'anno
successivo a quello cui si riferisce la tassa.

Attualmente, la tassa è parametrata ai soli metri di superficie calpestabile
tassabile(sono oggetto di tassa tutte le superfici coperte utilizzate,
anche se saltuariamente), con una riduzione del 30% per gli unici
occupanti e nuclei con persone invalide. 
Con la messa a regime del Decreto Ronchi n. 112/98 la tassa sarà
presumibilmente rapportata anche al numeno dei componenti
il nucleo familiare ed all'ammontare complessivo territoriale
della quantità di rifiuto smaltita.
 
CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI
Aperto il nuovo Centro di Raccolta Rifiuti lungo la strada
provinciale 106 per Ponti sul Mincio in località Poffe.
 
Orari di apertura:
Lunedì dalle 14,00 alle 17,00
Mercoledì dalle 9,00 alle 12,00
Venerdì dalle 9,00 alle 12,00
Sabato dalle 9,00 alle 12,00
Sabato dalle 14,00 alle 17,00 (dal 1/7 al 30/9 dalle 15,00 alle 18,00)
  
 
 
Per quel che concerne il servizio di raccolta porta-a-porta si rammenta, in merito al conferimento
di carta-cartone, che i rifiuti cartacei devono essere collocati all'interno di sacchi di carta (a perdere), cartoni
od in alternativa in modo ordinato e tale da non essere soggetti a dispersione eolica (non è possibile depositarli
in contenitori di materiale diverso, es. plastica, in quanto non verranno raccolti)
 
E' attivo un nuovo servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, ogni primo sabato del mese, riservato
ai contribuenti ricompresi nell'area di raccolta e soggetti a tariffa TARSU piena, richiedibile per telefono o
per e-mail
 
 
Sono in distribuzione i sacchetti per la raccolta differenziata della plastica per l'anno 2013, riservati agli utenti
del servizio di raccolta "porta-a-porta", il sabato presso il Centro di Raccolta Rifiuti di Loc. Poffe
 
 
 
 
 
 
IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU - IMP) (DAL 2012) 
 
IUC: IMU 2014
 
Dal 1/1/2014 è istituita l'imposta unica comunale (IUC).
Essa si  basa  su due presupposti impositivi, uno costituito
dal possesso di immobili e collegato  alla  loro   natura   e  
valore   e   l'altro   collegato all'erogazione e alla  fruizione
di  servizi  comunali.  La  IUC  sicompone   dell'imposta
municipale   propria   (IMU),   di    natura patrimoniale,
dovuta  dal  possessore  di   immobili,   escluse   le abitazioni
principali, e di una componente riferita ai  servizi,  che
si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI),  a  carico
sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella
tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi  del 
servizio  di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico
dell'utilizzatore.
 
 
 
 
 
 
 
 
IMU 2013
 
 
 
 

Con decreto legge n. 133 del 30/11/2013 è stata abolita LA SECONDA RATA dell'IMU per l'anno 2013, come testualmente riporta l'art. 1:

 
"Per l’anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell’imposta municipale propria di cui
all’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modifi cazioni,dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per
 
 
a) abitazione  principale  e  relative  pertinenze (nella misura di una unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7),
esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

b) unita' immobiliari appartenenti alle  cooperative  edilizie  a proprieta' indivisa, adibite  ad  abitazione  principale  e  relative
pertinenze  dei  soci  assegnatari,  nonche'   alloggi   regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli
enti di edilizia residenziale pubblica, comunque  denominati,  aventile stesse finalita' degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo
93 del decreto del Presidente della Repubblica  24  luglio  1977,  n. 616;
 
 
c) casa  coniugale  assegnata al   coniuge, disposta  a  seguito  di provvedimento   di   separazione   legale, annullamento, scioglimento
o  cessazione  degli  effetti  civili  del matrimonio, che si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione;
 
d) abitazione principale e relativa pertinenza possedute, e non concesso in locazione,  dal  personale  inservizio permanente appartenente
alle Forze armate e  alle  Forze  di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad  ordinamento  civile,
nonche'  dal  personale  del  Corpo nazionale dei vigili  del  fuoco,  e, fatto  salvo  quanto  previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto
legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale  appartenente alla  carriera  prefettizia;

e) terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all’articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai
coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;

f) fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del 2011."
 
Si rammenta che il comma 5 dell'art. 1 del predetto DL 133/2013 testualmente cita:
 
"L’eventuale differenza tra l’ammontare dell’imposta municipale propria risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione per
ciascuna tipologia di immobile di cui al comma 1 deliberate o confermate dal comune per l’anno 2013 (PER POZZOLENGO: 4,5 PER MILLE) e,
se inferiore, quello risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione di base previste dalle norme statali per ciascuna tipologia di immobile
(4 PER MILLE) di cui al medesimo comma 1 è versata dal contribuente, in misura pari al 40 per cento, entro il 24 gennaio 2014
(COSI' COME MODIFICATO DAL COMMA 680 ART. 1 L. 27/12/2013 N. 147 (LEGGE DI STABILITA' 2014)."
 
 
 
 
 
 
NOVITA' PRINCIPALI IMU 2013:
soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 art. 13 DL 201/2011, abrogato
dal comma 380 art. 1 lettera h) L. 228/2012 (fabbricati diversi dalla abitazione
principale e relativa pertinenza e fabbricati rurali ad uso strumentale) mentre è
riservata allo Stato l'IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati
nel gruppo catastale D (compresi fabbricati rurali ad uso strumentale), calcolato
ad aliquota standard dello 0,76 % (comma 380 art. 1 lettera f) L. 228/2012).
 
(IN SINTESI: riservato allo stato il gettito Imu dei fabbricati delle imprese,
allo Stato va solo la quota del gettito derivante dagli immobili a uso produttivo
classificati nel gruppo catastale D, calcolato con l'aliquota standard del 7,6 per mille,
mentre il restante gettito va al Comune compresa la differenza tra aliquota standard
e maggiorazione aliquota approvata dal Comune).
 
Circolare ANCI Emilia Romagna Prot. 182 del 29.10.13: novità derivanti dalla
conversione in Legge DL 102/13.
 
a)    Immobili costruiti per la vendita non locati e non venduti (merce):
 
1.      per il 2013 l’IMU è dovuta per il primo semestre 2013;
2.      obbligo di presentare dichiarazione a pena di decadenza entro 30 giugno 2014
degli immobili invenduti e non locati;
 
b)    immobili coop a proprietà indivisa assegnate ai soci:
 
  1. equiparazione abitazione principale solo dal 2° semestre 2013;
  2. obbligo presentazione dichiarazione abitazioni assegnate ai soci (entro il 30.05.14).
 
c)     alloggi delle forze di polizia, vigili Fuoco, prefettura:
 
  1. non è richiesta né la residenza anagrafica, né la dimora abituale;
  2. unico immobile iscritto in Catasto;
  3. non opera per A1,A8 e A9;
  4. l’assimilazione opera solo per il secondo semestre;
e)    edifici rurali:
 
  1. valore di interpretazione autentica;
  2. accatastamento in A6 oppure D10;
  3. domanda di variazione entro il 30 settembre 2012, con autocertificazione;
  4. per i D non basta la domanda, ma occorre la presentazione del DOCFA.
f)      comodato a parenti di primo grado (padre figlio):
 
1.      trattasi di facoltà e non obbligo per il comune con provvedimento da adottarsi entro
 il 30 novembre 2013, da pubblicarsi sul sito del Comune (il Comune di
Pozzolengo non opta per questa assimiliazione, le concessioni in uso gratuito
continuano a scontare l'IMU con aliquota ordinaria);
2.      non consentito per A1, A8 e A9;
3.      per una sola unità immobiliare, sulla base di indicatori obbligatori ISEE;
4.      l’assimilazione solo per la seconda rata 2013;
5.      il parente deve avere ivi la residenza anagrafica e la dimora abituale;
6.      la presente agevolazione sarà riproposta per il 2014 ma non si sa se operi per rendita
non superiore a 500 euro oppure per nucleo familiare del comodatario con reddito ISEE non
maggiore di 15.000 euro;
7.      l’agevolazione è parzialmente finanziata dallo Stato che per il 2013 ha stanziato 18,5
milioni di euro.
 
g)    Immobili degli IACP:
 
1.      diversamente dalle coop a proprietà indivisa compete solo la detrazione prevista per
l’abitazione principale ma non l’aliquota ridotta;
2.      tali alloggi saranno trattati come abitazione principale solo dal 2014 (alloggi sociali).
PROSPETTO ALIQUOTE APPLICATE DAL COMUNE PER IL 2013 (alla data di scadenza prima
rata 17/6/2013 questo Comune non ha proceduto alla pubblicazione sul portale MEF delle
delibere 2013 entro il 9/5/2013 e quindi sono applicate per la rata di acconto 2013 le aliquote
già approvate per il 2012, in linea con le procedure stabilite dall’art. 10 del DL 35/2013; 
per la rata di saldo vedasi le aliquote anno 2013 (confermate le aliquote 2012) approvate
con Delibera CC n. 22 del 10/7/2013 e sottoriportate: 
 
 
ALIQUOTA
%
TIPOLOGIA IMMOBILI
ORDINARIA
0,96
 FABBRICATI – AREE FABBRICABILI
RIDOTTA
0,45
 ABITAZIONI PRINCIPALI E RELATIVE PERTINENZE
RIDOTTA
0,20
FABBRICATI RURALI STRUMENTALI
 
 
 
VERIFICA LA TUA RENDITA CATASTALE
(sono necessari codice fiscale e identificativi catastali
dell'immobile/terreno)
CALCOLA LA TUA IMU 2013    (help desk per il calcolo online:
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Tel. 0303748000 Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì,
dalle 9 alle 17, fino al 17 dicembre compreso)
 
  PROSPETTO ALIQUOTE APPLICATE DAL COMUNE PER IL 2012:
 
 
ALIQUOTA
%
TIPOLOGIA IMMOBILI
ORDINARIA
0,96
 FABBRICATI – AREE FABBRICABILI
RIDOTTA
0,45
 ABITAZIONI PRINCIPALI E RELATIVE PERTINENZE
RIDOTTA
0,20
FABBRICATI RURALI STRUMENTALI

NB: Per l'anno 2012, nei casi di applicazione dell'aliquota ordinaria, in sede di
versamento della rata di saldo da effettuarsi entro il 17/12/2012 occorrerà tenere
presente nell'indicazione dei codici tributo che la quota per l'intero anno 2012
riservata allo Stato (Codice tributo 3919) è pari allo 0,38 % mentre quella riservata
al Comune (codice tributo 3918) è pari allo 0,58 % (complessivamente 0,96 % per
l'intero anno 2012)
 
 
L'imposta non è versata qualora essa sia inferiore o uguale a 12 euro.
Tale importo si intende riferito all'imposta complessivamente dovuta per l'anno e non
alle singole rate di acconto e di saldo (art. 8 comma 3 Regolamento
Comunale IMU approvato con Del. CC 8/2012)
 
Il Centro Innovazione e Tecnologie della Provincia di Brescia, col quale
questo Comune ha sottoscritto una apposita
convenzione, ha attivato il servizio relativo al Calcolo dell'IMU.
E' un nuovo servizio di e-government, fruibile sul portale BresciaGOV, 
al link riportato sopra.  
Ricordiamo che il CALCOLO IMU può essere effettuato in relazione
a tutte le posizioni catastali che un cittadino/impresa ha sull'intero
territorio bresciano
, in virtù della convenzione che la Provincia di Brescia
ha sottoscritto con l'Agenzia del Territorio.
 
 
Come funziona il servizio? 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il soggetto interessato al calcolo potrà accedere all'applicazione
utilizzando il proprio Codice Fiscale (Login) e un Codice individuale
di accesso (PIN) quale password. 
Il sistema, in forma automatica, mette a disposizione le informazioni
sulle rendite catastali delle proprietà associate al Codice Fiscale
indicato e procederà al calcolo degli importi dovuti, avendo effettuato
le scelte relative alla tipologia della proprietà e alle condizioni
che determinano il calcolo dell'importo (abitazione principale,
figli conviventi, quota di possesso,..).
Il sistema permette la stampa del modello F24 con cui procedere
per il pagamento attraverso i canali previsti. 
Il codice PIN potrà essere richiesto autonomamente da ciascun
soggetto
direttamente dalla home page del servizio oppure
richiedendolo ESCLUSIVAMENTE via e-mail all'indirizzo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   fornendo,
da indirizzo e-mail verificabile, nome cognome e codice fiscale,
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Novità Imu (Imposta Municipale Propria)
La legge 214 del 22.12.2011 c.d. Manovra Salva Italia ha introdotto
in sostituzione dell’Ici la c.d. IMU (Imposta Municipale Propria).
L'istituzione dell'IMU è anticipata, in via sperimentale, a decorrere
dall'anno 2012, ed è applicata in tutti i Comuni del territorio
nazionale fino al 2014. Conseguentemente, l'applicazione
a regime dell'Imu è fissata al 2015.
E' dovuta da chiunque sia proprietario o, in alternativa,
eserciti pienamente un diritto reale di godimento (usufrutto, diritto
di abitazione) sugli oggetti dell'imposta quali immobili ed aree
fabbricabili. Si applica sul valore dell'immobile (ottenuto dalla
rendita catastale).

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile
nel Catasto Edilizio Urbano come unica unità immobiliare,
nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente
quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura
massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie
catastali indicate, anche se iscritte in Catasto unitamente all’unità
ad uso abitativo.
BASE IMPONIBILE IMU
La base imponibile dell'Imu applicata ai fabbricati è costituita dal valore
dell'immobile determinato ai fini Ici (art. 5, cc. 1, 5 e 6 D. Lgs.504/1992)
e secondo le nuove disposizioni.
Per i fabbricati iscritti in Catasto, il valore è costituito da quello ottenuto
applicando i seguenti moltiplicatori all'ammontare delle rendite risultanti
in catasto, vigenti all’1/1 dell'anno di imposizione, rivalutate del 5%:
- 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie
catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
- 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie
catastali C/3, C/4 e C/5;
- 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
- 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
- 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione
dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 (tale moltiplicatore
è elevato a 65 a decorrere dal 1.01.2013);
- 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
La base imponibile dell'Imu applicata alle aree fabbricabili è costituita
dal valore venale di commercio delle medesime.
Non si fa luogo ad accertamento di loro maggiore valore nei casi in cui
l’imposta municipale dovuta per le predette aree risulti tempestivamente
versata sulla base di valori non inferiori a quelli stabiliti dal Consiglio
Comunale (presenti  a questo
link)
 
ALIQUOTE COMUNALI IMU ( (Del CC n. 9 del 26/3/2012).
L'aliquota di base dell'imposta approvata da questo Comune è pari allo 0,96%
L'aliquota è ridotta allo 0,45% per l'abitazione principale e per le relative pertinenze
L'aliquota è ridotta allo 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale.
 
 
 
 
 
 
Il pagamento della prima rata 2012 cui adempiere entro
il 18 giugno 2012, ovvero l'acconto, è effettuato, senza applicazione
di sanzioni e interessi, in misura pari al 50% dell'importo ottenuto
applicando le aliquote di base e la detrazione previste dallo Stato
(0,76 % aliquota ordinaria, 0,4 % aliquota ridotta abitazioni principali,
€ 200 detrazione maggiorata di € 50 per ciascun figlio di età non
superiore a 26 anni), anche se le aliquote sono state già deliberate
dal Comune in modo diverso.

 

Limitatamente all'anno 2012, i contribuenti possono effettuare
il pagamento dell'imposta dovuta per l'abitazione principale
e per le relative pertinenze in tre rate di cui la prima e la seconda
in misura ciascuna pari ad un terzo dell'imposta calcolata 
applicando l'aliquota di base e la detrazione previste dallo Stato, 
da corrispondere rispettivamente entro il 18 giugno e il 17 settembre;
la terza rata è versata, entro il 17 dicembre, a saldo dell'imposta 
complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulle
precedenti rate. La sola rata di saldo  può essere versata
su c/c postale.
 
 
 
DETRAZIONE IMU PER ABITAZIONE PRINCIPALE
Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze,
si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare,
€ 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae
tale destinazione; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione
principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno
di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione
medesima si verifica.
Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione è maggiorata di € 50,00
per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante
abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare
adibita ad abitazione principale.
L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione
di base, non può superare l’importo massimo di € 400,00.
 
 
 
 
VERSAMENTO DELL’IMU
Il versamento sarà effettuato mediante modello F24.
Con il
provvedimento 2012/53909, l'Agenzia consente per l'Imu il solo
utilizzo del modello F24 e impone ai titolari di partita Iva di pagare
in modalità telematica. Essendo riferito a un tributo da ripartire
tra Stato e Comuni, sono stati creati due codici tributo, uno per la
quota erariale e uno per quella comunale, più altri due per interessi
e sanzioni, per consentire la ripartizione senza fare confusione.
I concessionari saranno responsabili dell'esattezza dei codici indicati.
I codici tributo, fissati dalla Risoluzione 35/E del 2012, dalla Risoluzione 53/E del 2012 e dalla Risoluzione 33/E del 2013, sono:
3912 («Imu - imposta municipale propria su abitazione principale
e relative pertinenze - articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 - Comune»),
3913 («Imu - imposta municipale propria per fabbricati rurali
ad uso strumentale - Comune»),
3914 («Imu - imposta municipale propria per i terreni - Comune»),
3915 («Imu - imposta municipale propria per i terreni - Stato»),
3916 («Imu – imposta municipale propria per le aree fabbricabili - Comune»),
3917 («Imu - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - Stato»),
3918 («Imu - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - Comune»),
3919 («Imu - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - Stato»),
3923 («Imu - imposta municipale propria – interessi da accertamento - Comune»)
3924 («Imu - imposta municipale propria - sanzioni da accertamento - Comune»).
 
DAL 2013:
3925 ("Imu - Imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati
           nel gruppo catastale D - STATO")
3930 ("Imu - Imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati
           nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE")
 
(Il codice tributo 3925 è utilizzabile anche per i fabbricati rurali ad uso strumentale, classificati
nel gruppo catastale D)
 
 
Il nuovo F24 semplificato (che sostituirà l'obsoleto modello "predeterminato"
con una sola riga) permetterà di pagare e compensare Imu, imposte erariali,
regionali e degli enti locali. Non ci sarà quindi un "F24-Imu" ma è più che
probabile che sia utilizzato da tutti i contribuenti che non pagano Iva
e i contributi previdenziali.
E’ composto da una sola facciata, la cui parte superiore costituirà la ricevuta.
Sul sito web delle Entrate sarà possibile accedere alla procedura guidata
per la compilazione, arrivando a stampare il modulo e anche a pagare
per chi ha accesso a Fisconline.
 
L'imposta non è versata qualora essa sia uguale o inferiore a 12 euro.
Tale importo si intende riferito all'imposta complessivamente dovuta per l'anno e non
alle singole rate di acconto e di saldo (art. 8 comma 3 Regolamento
Comunale IMU approvato con Del. CC 8/2012) 
 
 
 
MODALITA' VERSAMENTO IMU PER RESIDENTI ALL'ESTERO
Il Ministero dell’economia e delle finanze (Dipartimento delle finanze)
con il
comunicato stampa del 31 maggio 2012 ha precisato le modalità
di versamento dell’Imu per chi non risiede in Italia e non può utilizzare il modello F24.

I contribuenti non residenti in Italia che non potessero utilizzare l’F24 per il
versamento devono effettuare il pagamento attraverso due bonifici:
  • uno a favore del Comune sul conto di tesoreria dell’ente locale,
    per la quota di competenza comunale (per il Comune di Pozzolengo:
    CODICE IBAN: IT 21 V 03336 55020 000000063669
    CODICE SWIFT: CREBIT22310)
    ;
  • uno a favore della Banca d’Italia, per la quota di competenza statale
    (Bic: BITAITRRENT - Iban: IT02G0100003245348006108000).
I contribuenti devono altresì indicare nella causale dei bonifici:
  • il codice fiscale o la partita Iva del contribuente o, in mancanza,
    il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero
    di residenza (se posseduto);
  • la sigla “IMU”, la denominazione del Comune dove sono ubicati
    gli immobili e i codici tributo di cui alla risoluzione dell’Agenzia
    delle entrate n. 35/E/2012;
  • l’annualità di riferimento;
  • l’indicazione di acconto o di saldo nel caso di pagamento a rate
    (qualora il contribuente optasse di versare in tre rate l’Imu
    per l’abitazione principale, deve essere indicato se trattasi di prima
    rata di acconto, di seconda rata di acconto, ovvero di saldo).
I contribuenti devono trasmettere al Comune di ubicazione degli immobili
la documentazione relativa ai bonifici effettuati
(anche mezzo email:
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VERSAMENTO IMU A PARTIRE DAL 1 DICEMBRE 2012 ANCHE SU C/C POSTALE  
 
Approvato il modello di conto corrente postale che può essere utilizzato a partire
dal 1° dicembre 2012 per il versamento a saldo dell'Imu. I bollettini sono disponibili
gratuitamente presso tutti gli uffici postali. Il bollettino di conto corrente è stato
che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Nel decreto ministeriale sono stabilite
le caratteristiche che deve avere il modello e le indicazioni che deve contenere.
In primo luogo, deve riportare obbligatoriamente il seguente numero di conto corrente: 1008857615.
Questo numero è valido per tutti i comuni del territorio nazionale e il bollettino è, come prevede
l'articolo 2 del decreto, obbligatoriamente intestato a «Pagamento Imu», sia per la quota comunale
che per quella statale. È escluso che possano essere effettuati sul conto versamenti tramite bonifico.
Il contribuente può invece pagare l'imposta tramite servizio telematico gestito da Poste italiane.
In questo caso verrà confermata l'operazione telematicamente. Inoltre, riceverà l'immagine virtuale
del bollettino o una comunicazione che contiene tutti i dati dell'operazione, che costituiscono prova
del pagamento e del giorno in cui è stato eseguito.
La società Poste è poi tenuta a riversare le somme incassate sulla contabilità speciale 1777
«Agenzia delle Entrate - Fondi della riscossione» aperta presso la Banca d'Italia, e a trasmettere
alla «Struttura di gestione» i dati contenuti nei bollettini. In particolare, devono essere comunicati:
il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento, il codice catastale del comune dove sono
ubicati gli immobili, specificando le relative tipologie, e gli importi pagati. Successivamente le somme
verranno accreditate ai comuni .
 
 
 
DICHIARAZIONE IMU
In base all'art. 13, comma 12-ter del DL 201/2011, i soggetti passivi devono presentare la dichiarazione
entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono
intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. La stessa norma stabilisce,
altresì, che la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non si verifichino
modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'impsta dovuta.
E' previsto, inoltre, che sono fatte salve le dichiarazioni presentate ai fini ICI, in quanto compatibili.
Per quanto riguarda gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1 gennaio 2012, la
dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno 2013.
 
 
 
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (ICI) (SINO AL 2011 COMPRESO) 
E' dovuta da chiunque sia proprietario o, in alternativa, eserciti pienamente
un diritto reale di godimento (usufrutto, diritto di abitazione) sugli oggetti
dell'imposta quali immobili ed aree fabbricabili. Si applica sul valore
dell'immobile (ottenuto dalla rendita catastale) nella misura del 7 per mille
in misura ordinaria.
Ai sensi DL 93/2008 pubblicato in GU n. 124 del 28/5/2008, a decorrere
dall'anno 2008 è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui
al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unità immobiliare
adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.
Per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto
passivo si intende quella considerata tale ai sensi del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, nonché quelle
a esse assimilate dal comune, con regolamento vigente alla data
di entrata in vigore del DL 93/2008 (vedasi al riguardo
art. 6
Regolamento Comunale ICI).
L'esenzione si applica a tutte le abitazioni ad eccezione di quelle
di categoria catastale A1, A8 e A9. L’esenzione si applica altresì
agli alloggi coniugali assegnati in caso di separazione o divorzio
e per gli alloggi assegnati ai soci delle coop a proprietà indivisa
e agli alloggi assegnati dagli IACP.
 
QUANDO SI PAGA
 Viene versata:
  • nella misura del 50% di acconto entro il 16 giugno
    di ciascun esercizio di riferimento e
  • a saldo entro il 16 dicembre                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       
L’imposta non è dovuta né rimborsata per importi inferiori o uguali
a € 10,00 (art. 11 comma 5
Regolamento Comunale ICI approvato con Del. CC n. 61/2004)
QUANDO SI DICHIARA
In attuazione del disposto di cui all’art. 37 comma 53 del D. L. 223/2006 convertito
nella legge 248/2006 (“Legge Bersani”) con Decreto del Direttore dell’Agenzia del
Territorio del 13/11/2007 e successivo provvedimento della medesima
Agenzia del 18/12/2007 è stata accertata l’effettiva operatività del sistema
di circolazione e fruizione dei dati catastali e la correlata soppressione
dell’obbligo di presentazione della dichiarazione ai fini ICI, restando invece fermi
gli adempimenti attualmente previsti in materia di riduzione dell’imposta.
L’art. 1 comma 174 della Legge 27/12/2006 n. 296 (“Finanziaria 2007”)
ha ribadito che resta fermo l’obbligo di di dichiarazione per fatti
che non hanno rilevanza telematica.
(
scarica i casi in cui è ancora prevista la presentazione della dichiarazione)
 
COME SI PAGA
Attraverso un bollettino di c/c postale così intestato:
 
c/c p. n. 42813998
COMUNE DI POZZOLENGO
SERVIZIO TESORERIA ICI
P.ZZA REPUBBLICA N. 1
25010 - POZZOLENGO (BRESCIA)
 
L'art. 37 comma 55 del D. L. 223/2006 convertito nella legge 248/2006
("Legge Bersani") prevede la possibilità della liquidazione ICI anche
in sede di dichiarazione dei redditi ed il versamento utilizzando il Mod. F24.
I termini e le modalità per l'attuazione dovrebbero essere definite con provvedimento
del Direttore dell'Agenzia delle Entrate da emanare entro 120 giorni
dall'entrata in vigore della Legge.
 
 
ILLUMINAZIONE VOTIVA
Servizio a domanda individuale
 
(Per segnalare la presenza di eventuali lampade non funzionanti pregasi telefonare
al n. 030918131 int. 4 oppure inviare fax al n. 030918358 oppure e-mail all'indirizzo
del defunto nonché del soggetto intestatario del servizio di illuminazione votiva)
 
PUBBLICHE AFFISSIONI
Incaricato: BAR SPORT c/o Centro Sportivo via Passeggiata, 16 25010 Pozzolengo (BS)
Tel 030/918481 cell 346/5835859 Lorenzo
 
 
IMPOSTA DI PUBBLICITA'
 
 
CANONE OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE (COSAP)
 
Il COSAP è regolamentato dal D. Lgs. 507/1993. Il soggetto che intende utilizzare spazi od aree pubbliche per occupazioni di qualsiasi natura deve essere preventivamente autorizzato.
Il canone di occupazione spazi ed aree pubbliche e' dovuto per occupazioni di qualsiasi natura, sia permanenti che temporanee, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio
indisponibile del Comune, relativamente al soprassuolo e sottosuolo pubblico.
 
 
DOCUMENTI
 
IUC (IMU-TASI-TARI) (DAL 1/1/2014)
 
TARES (dal 1/1/2013)
 
 
TARSU (sino al 31/12/2012)
IMU DAL 2012
ICI SINO AL 2011 (dichiarazione per l'anno 2010)
 
Aliquote e detrazioni, nuovi valori imponibili per aree fabbricabili (in vigore dal 01/01/2010):
 
 
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