A A
Home

Emergenza Coronavirus - Ordinanza Regione Lombardia n. 537-538-539 - Indicazioni valide in Lombardia dal 4/5/2020 al 17/5/2020 - FAQ "Fase 2" Governo aggiornate al 2/5/2020 - Circolare ai Prefetti del Ministero Interni del 2/5/2020
Maggio 2020

AGGIORNAMENTO DEL 7/5/2020: il Ministero dello sviluppo economico, come previsto da DPCM 26 aprile 2020 art. 1 c.1 lettera jj, è intervenuto a modificare gli elenchi delle attività ammesse con DM 4 maggio 2020.

In particolare:

Alle attività di commercio al dettaglio consentite (allegato 1, DPCM 26 aprile 2020) sono aggiunte queste due voci

-              Commercio al dettaglio natanti e accessori

-              Commercio al dettaglio di biciclette e accessori

 Nei servizi alla persona (allegato 2, DPCM 26 aprile 2020) è aggiunta la voce:

-              servizi di toelettatura di animali da compagnia

attività peraltro già ammessa dalla Regione Lombardia con l’Ordinanza 539 del 3 maggio e che deve essere svolta nel rispetto delle condizioni lì prescritte: servizio con appuntamento, senza contatto diretto tra persone, in modalità di sicurezza nella consegna e ritiro animale, con utilizzo dei mezzi di protezione.

Alle attività esposte nell’allegato 3,Dpcm 26 aprile 2020, sono stati aggiunti i codici ATECO:

72.12                    Noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti

73.13                    Noleggio di altre macchine, attrezzature e di altri beni materiali

90.03.02               Attività di conservazione e restauro di opere d’arte

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 3/5/2020: Emanata Ordinanza Regione Lombardia n. 539 del 3/5/2020 che accorpa la precedente n. 537 e contiene alcune ulteriori precisazioni sulle misure di contenimento in vigore dal 4/5 al 17/5:

Attività commerciali

Confermate le misure di sicurezza igienico sanitarie già indicate per i mercati e la possibilità da parte delle amministrazioni di prevedere ulteriori misure; i Comuni, attraverso i propri strumenti di comunicazione istituzionale, devono informare in merito alle aree di mercato aperte indicando le caratteristiche e le misure di prevenzione adottate.

Per tutte le attività produttive e commerciali sospese è consentito l’accesso ai locali per lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione e per la ricezione di beni e forniture.

Attività sportive e similari

·           Sospeso l’uso di mascherina o altra protezione durante lo svolgimento di attività motoria intensa salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa e di mantenere il distanziamento sociale.

·           Consentita la pesca sportiva ed amatoriale esercitata individualmente con possibilità di spostamento in ambito regionale e rispetto del distanziamento interpersonale.

·           Consentita la navigazione di imbarcazioni private, fatte salve le restrizioni dell’autorità competente sul demanio lacuale e fluviale e le disposizioni sui servizi privati di navigazione.

·           Consentita l’attività di allenamento e di addestramento di cani e cavalli in aree attrezzate e in forma individuale da parte dei proprietari degli animali e nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.

Spostamenti verso le seconde case, camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, auto d’epoca

Consentito nell’ambito del territorio regionale SOLO ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione e conservazione del bene.

------------

 

Emanata l'Ordinanza Regione Lombardia n. 537 del 30/4/2020 contenente specifiche indicazioni per la Lombardia valide dal 4/5/2020 al 17/5/2020 ad integrazione delle norme nazionali contenute nel DPCM 26 aprile 2020.

Disposizioni valide in Lombardia dal 4 al 17 maggio:

Mascherine
In Lombardia è sempre obbligatorio indossare la mascherina, o un qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, quando ci si trova al di fuori della propria abitazione.  La mascherina non è obbligatoria per i bambini fino ai sei anni, per i portatori di forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone che interagiscono con loro.

Commercio al dettaglio
L’accesso alle attività commerciali al dettaglio è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani.  Gli esercenti devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e idonee soluzioni idroalcoliche per le mani prima dell’accesso all’esercizio.  Ai gestori di ipermercati, supermercati e discount di alimentari si raccomanda di rilevare la temperatura corporea sia dei clienti che del personale, prima di autorizzare l’accesso: chi ha una temperatura superiore a 37,5 °C dovrà fare ritorno alla propria abitazione, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante.

Mercati 
I comuni possono riaprire uno o più mercati scoperti presenti sul proprio territorio per la vendita di prodotti alimentari, a patto che garantiscano l’osservanza delle misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza previste nell’ordinanza. I mercati coperti possono aprire, per la vendita dei prodotti compresi nelle merceologie consentite, a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia osservare un piano per ogni specifico mercato.
Restano sospese le sagre e le attività di vendita dei prodotti non alimentari nei mercati scoperti.

Altre attività economiche
È consentita la prosecuzione dell’attività per gli alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero ed è consentita l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento senza contatto diretto tra le persone.
I concessionari di slot machines devono bloccarle.  Gli esercenti devono disattivare monitor e televisori di giochi, a prescindere dalla tipologia di esercizio in cui tali apparecchi sono presenti, che prevedono puntate accompagnate dalla visione dell’evento anche in forma virtuale, in modo da impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali.

Di seguito le principali indicazioni per i cittadini previste dal DPCM del 26 aprile valide dal 4 al 17 maggio:

  • spostamenti per esigenze di lavoro, situazioni di necessità e motivi di salute consentiti all'interno della regione; consentito l'incontro di congiunti ma sempre con divieto di assembramento, distanziamento interpersonale e uso mascherine;
  • divieto di spostarsi in altra regione salvo che per comprovate esigenze di lavoro, assoluta urgenza o motivi di salute;
  • confermato il divieto di assembramento in luoghi pubblici e privati;
  • accesso consentito a parchi e giardini pubblici, sempre rispettando divieto assembramento e distanza interpersonale;
  • consentite attività sportiva e motoria individuali (distanza interpersonale di 2 metri per attività sportiva e di 1 metro per motoria);
  • permane sospensione eventi pubblici;
  • continua la sospensione delle cerimonie religiose eccezion fatta per i funerali, consentitti con solo congiunti  e max 15 partecipanti;
  • continua la sospensione delle attività di commercio al dettaglio, consentita apertura delle sole attività ricomprese nell'allegato 1
  • rimangono aperte edicole, farmacie, tabaccai;
  • sospese attività di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie), resta consentita la consegna a domicilio e la vendita per asporto con divieto di consumo sul luogo di vendita;
  • sospese attività di servizi alla persona (parrucchieri, estetiste) diverse da quelle contenute nell'allegato 2;
  • sospese attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle contenute nell'allegato 3

Online le FAQ "FASE 2" rese pubbliche e consultabili dal Governo

On line anche le indicazioni operative relative al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dPcm) 26 aprile 2020 su contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Le principali misure, in vigore su tutto il territorio nazionale da domani 4 maggio, sono illustrate nella circolare del capo di Gabinetto ai prefetti del 2 maggio 2020

L'obiettivo del nuovo quadro di regole, spiega il documento, è trovare un punto di equilibrio tra la salvaguardia primaria della salute pubblica e l'esigenza di contenere l'impatto delle restrizioni sulla vita dei cittadini, tra il sostegno al riavvio del sistema economico produttivo e la sicurezza dei lavoratori.

Infine, emanata l'Ordinanza Regione Lombardia n. 538 del 30/4/2020 che contiene misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica Covid-19 nel settore del trasporto passeggeri, in vigore dal 4 maggio 2020 e fino al 31 agosto 2020 compreso, salva cessazione anticipata della stessa per effetto di successivi provvedimenti.

 

Vai alla pagina dedicata di Regione Lombardia

Vai alle FAQ "Fase 2" del Governo

Scarica le FAQ "Fase 2" del Governo aggiornate al 2/5/2020

Scarica la circolare del Ministero Interni del 2/5/2020

Scarica l'ordinanza RL 537 del 30/4/2020

Scarica l'Ordinanza RL n. 538 del 30/4/2020

Scarica l'Ordinanza RL 539 del 3/5/2020

Scarica il DPCM 26 aprile 2020

Scarica l'allegato 1

Scarica l'allegato 2

Scarica l'allegato 3

DM 4 maggio 2020.(modifica allegati 1 e 3 al DPCM 26 aprile)

 

 
CERCA NEL SITO
     Provincia di Brescia Regione Lombardia
Lago di Garda Garda Riviera Colline Moreniche