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Uffici Comunali

In questa pagina (dopo la sezione straordinaria e provvisoria EMERGENZA CORONAVIRUS)

troverai l'elenco degli uffici comunali.

Per ogni ufficio sono riportati i nomi dei responsabili, i riferimenti per contattarli e gli orari di apertura.
Per ogni altro tipo di informazione:
Call center: Tel.  030 918131 - Fax 030 918358 - Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Posta Elettronica Certificata (PEC):
Ufficio Protocollo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ufficio Anagrafe ed Elettorale: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sportello Unico Attività Produttive (SUAP): Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ufficio Ragioneria: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ufficio Tecnico: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Orario Apertura Protocollo 
Da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle 11,00 (Protocollo in entrata di documenti e comunicazioni relativi all’Ufficio Tecnico - presso Ufficio Tecnico)
Da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle 11,50 (Protocollo in entrata di tutti gli uffici - presso Ufficio Protocollo)
Mercoledì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 16,00 (Protocollo in entrata di tutti gli uffici - presso Ufficio Protocollo)

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il Comune di Pozzolengo è stato accreditato sull’Indice PA, in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 11 del DPCM 31/10/2000 (Regole tecniche per il protocollo informatico di cui al DPR 428/1998).

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EMERGENZA CORONAVIRUS

Emergenza Coronavirus - Riepilogo norme in vigore al 10/9 - Nuova Ordinanza Regione Lombardia n. 604 del 10/9/2020 in vigore sino al 15/10/2020 - Nuovo DPCM 7/9/2020 in vigore sino al 7/10/2020

AGGIORNAMENTO DEL 11/9/2020: Firmata dal Presidente Fontana l'Ordinanza Regione Lombardia n. 604 del 10/9/2020 in vigore sino al 15/10/2020

Il 10 settembre il presidente di Regione Lombardia ha firmato la nuova Ordinanza n. 604, che integra le misure approvate dal DPCM del 7 settembre. Le disposizioni dell’Ordinanza n. 604 sono valide fino a giovedì 15 ottobre.

È confermato l’obbligo di indossare la mascherina a protezione di naso e bocca nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. Quando ci si trova all’aperto, la mascherina va sempre portata con sé e deve essere indossata se non è possibile mantenere costantemente la distanza di sicurezza di almeno un metro da altre persone che non fanno parte dello stesso gruppo familiare.
Il DPCM del 7 settembre, inoltre, conferma l’obbligo di indossare la mascherina dalle ore 18.00 alle ore 6.00 nei luoghi all’aperto a rischio assembramento.

Il personale che presta servizio nelle attività economiche, produttive e sociali deve sempre indossare la mascherina, a prescindere dal luogo in cui l’attività viene svolta.

Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro (come previsto dall’art. 1 comma 1 del DPCM del 7 agosto 2020).

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono intensa attività motoria o intensa attività sportiva.

Sono confermate le prescrizioni e le raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui gli obblighi di misurare la temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti al medico competente (che effettuerà la segnalazione all’ATS di riferimento) e la raccomandazione di utilizzare l’app “AllertaLom” e compilare il questionario “CercaCovid”. In caso di sintomi, il lavoratore deve darne immediata comunicazione al proprio medico di medicina generale (MMG) e segnalare il mancato accesso al luogo di lavoro.

All’ingresso delle scuole dell’infanzia, così come nelle sedi dei servizi educativi, è fortemente raccomandata la misurazione della temperatura nei confronti dei bambini e dei genitori/adulti che li accompagnano. Nel caso in cui venga rilevata una temperatura superiore ai 37.5 °C al bambino o ai suoi accompagnatori, l’accesso non sarà consentito.

La misurazione della temperatura dei clienti/utenti continua ad essere fortemente raccomandata ed è obbligatoria per i clienti dei locali di ristorazione che consumano al tavolo e per l'accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.

Sono inoltre prorogate al 15 ottobre le precedenti disposizioni per le seguenti attività:


L’Ordinanza n. 604, inoltre, aggiorna le linee guida contenenti gli indirizzi operativi validi per i singoli settori di attività.  A questa pagina è possibile consultare le linee di indirizzo.

Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall'Ordinanza n. 604, rimane valido quanto previsto dalle misure adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020, che conferma fino al 7 ottobre le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute del 12 agosto 2020 e del 16 agosto 2020.

Con il DPCM del 7 settembre 2020, inoltre:

  • è consentito l’ingresso in Italia di persone anche non conviventi con cui c’è una "comprovata e stabile relazione affettiva". Per ulteriori informazioni sugli ingressi in Italia vedere il paragrafo dedicato in basso,
  • è confermata la sospensione delle attività di ballo nelle discoteche, sale da ballo e altri locali di intrattenimento aperti al pubblico, sia all’aperto che al chiuso,
  • vengono fornite le indicazioni per il trasporto pubblico locale (Allegato 15) e per il trasporto scolastico (Allegato 16).

Scarica l'ordinanza RL n. 604 del 10/9/2020

Scarica l'Allegato 1 all'Ordinanza RL 604

Vai alla nota informativa del Governo

Scarica il DPCM 7 settembre 2020

Scarica gli Allegati al DPCM 7 settembre 2020

Scarica il DPCM 7 agosto 2020

AGGIORNAMENTO DEL 7/9/2020: Emanato DPCM 7 settembre 2020 con relativi Allegati in vigore sino al 7 ottobre 2020:

Sono confermate le misure già adottate con DPCM 7 agosto 2020 , le mascherine restano obbligatorie nei luoghi chiusi e in ogni caso in cui non sia possibile mantenere il distanziamento, divieto dell'esercizio del ballo e chiusi stadi e discoteche;

Possibilità di ricongiungimento per le coppie internazionali, con l'autocertificazione di chi viene da Paesi finora 'off limits' (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia, Colombia) che attesti che si andrà a vivere da qualcuno con cui si ha "una stabile relazione affettiva, quarantena di 14 giorni al rientro;

Chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna deve fare obbligatoriamente il tampone;

Le regole per i mezzi pubblici: la capienza è stata portata all’80%, sia per i posti a sedere che per quelli in piedi. Per gli scuolabus invece è possibile anche raggiungere la capienza massima ma ad una condizione, ossia che «la permanenza degli alunni nel mezzo” non sia “superiore ai 15 minuti“

Vai alla nota informativa del Governo

Scarica il DPCM 7 settembre 2020

Scarica gli Allegati al DPCM 7 settembre 2020

Scarica il DPCM 7 agosto 2020

 Scarica l’Ordinanza n. 596 del 13 agosto Regione Lombardia

Scarica l'ordinanza n. 590 del 31/7/2020

Scarica l'allegato all'Ordinanza n. 590

 

Emergenza Coronavirus - Disposizioni valide sino al 10/9/2020 in RL - Ordinanza Regione Lombardia n. 597 del 15/8/2020 - Nuovo DPCM 7 agosto 2020 in vigore sino al 7 settembre 2020 - Nuova ordinanza Min Salute (mascherine obbligatore 18-6)

AGGIORNAMENTO DEL 17/8/2020: Emanata Ordinanza Ministero Salute 16/8/2020:

Su tutto il territorio nazionale da domani 17/8 scatta l’obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18.00 alle 6.00,
negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.
Stop discoteche, sale da ballo e simili.

 

AGGIORNAMENTO DEL 16/8/2020: Emanata Ordinanza Ministero Salute il 12/8/2020 e conseguente Ordinanza Regione Lombardia n. 597 (Rientri in Italia da Croazia, Grecia, Malta o Spagna:

In sintesi, le opzioni sono 2:

a) obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco (QUINDI ALL'ESTERO MENTRE SI FA RITORNO A CASA) e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell'attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

OPPURE

b) obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto (IN ITALIA), porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria
locale di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l'azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all'isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora (IN LOMBARDIA NO, VEDI ORDINANZA REGIONALE 597 del 15/8/2020

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza Ministero Salute 12 agosto 2020: tamponi obbligatori per chi rientra da Malta, Croazia, Spagna e Grecia

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato il 12 agosto 2020 un'ordinanza che prevede l’obbligo di presentare un test molecolare o antigenico, con risultato negativo, effettuato per mezzo di tampone nelle 72 ore antecedenti l'ingresso in Italia, oppure l'obbligo di sottoporsi al tampone al momento dell'arrivo (con test rapidi che saranno sperimentalmente adottati nei principali aeroporti) o nelle 48 ore dal rientro in Italia per chi arriva da CroaziaGreciaMalta Spagna.

“Dobbiamo continuare sulla linea della prudenza per difendere i risultati raggiunti negli ultimi mesi con il sacrificio di tutti" ha dichiarato Speranza. 

 Tra le misure contenute nell'ordinanza anche il divieto di ingresso e transito dalla Colombia che è stata aggiunta alla lista dei Paesi a rischio.

Il provvedimento è stato concordato al termine di una riunione straordinaria fra i rappresentanti del Governo e delle Regioni.

Scarica l'Ordinanza del Ministero Salute 12 agosto 2020

Visualizza la notizia sul sito Ministero Salute

Leggi la notiza condivisa dal Presidente Regione Lombardia su Lombardia Notizie Online

 

Emergenza Coronavirus - Disposizioni valide sino al 10/9/2020 in RL - Nuovo DPCM 7 agosto 2020 in vigore sino al 7 settembre 2020

AGGIORNAMENTO DEL 14/08/2020: Il Presidente di Regione Lombardia ha firmato l’Ordinanza n. 596 del 13 agosto

che dispone le indicazioni per servizi educativi e scuole dell’infanzia fissando la data di avvio delle lezioni per le scuole dell’infanzia al 7 settembre 2020 e al 14 settembre per tutti gli ordini e gradi e per i percorsi di istruzione e formazione professionale, con possibilità di avvio anticipato da parte delle istituzioni scolastiche e formative.

Si raccomanda fortemente – per servizi educativi per la prima infanzia (fascia 0-3 anni) e per le scuole dell’infanzia (fascia 3-6 anni) - la rilevazione della temperatura nei confronti del personale, genitori o accompagnatori e dei bambini prima dell’accesso alla sede. In caso di temperatura superiore ai 37.5°C per il minore o per il genitore/accompagnatore non sarà consentito l'accesso e quest’ultimo sarà informato della necessità di contattare il medico curante proprio o del bambino. Anche in caso di febbre del genitore/accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio. Per gli operatori vale quanto previsto dal par. 1.3 dell’Ordinanza 590 del 31 luglio: “Rilevazione della temperatura corporea sui luoghi di lavoro”.

In caso di sintomi riconducibili a infezione COVID-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite, febbre) da parte del personale o dei minori durante l’orario scolastico sarà messo in atto un momentaneo isolamento informando la famiglia, se minore, con invito a rientrare presso il proprio domicilio e a contattare il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta. La scuola o il gestore del servizio educativo e la famiglia interessata riceveranno indicazioni dall’Agenzia di Tutela della Salute territorialmente competente. In caso di positività a COVID-19 l’adulto o il minore non potranno rientrare a scuola fino ad avvenuta e piena guarigione certificata.

La nuova Ordinanza 596 prevede inoltre modifiche alle schede dell’Ordinanza n. 590 del 31 luglio in materia di “Ristorazione”, “Attività Ricettive”, “Servizi alla Persona”, “Palestre”, “Strutture termali e centri benessere” e “Musei, archivi e biblioteche”.

Rimangono valide le indicazioni introdotte dall’Ordinanza n. 594 del 6 agosto sulla ripartenza dei servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) e le disposizioni introdotte dall’Ordinanza n. 590 del 31 luglio, in particolare per il trasporto pubblico regionale e locale di linea e non di linea e per la partecipazione alle cerimonie religiose svolte nei luoghi chiusi.

Nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, è confermato l’obbligo di indossare una mascherina o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca.

Nei luoghi all’aperto la mascherina va sempre portata con sé e deve essere obbligatoriamente indossata qualora non sia possibile mantenere costantemente la distanza di sicurezza di almeno un metro da altre persone che non fanno parte dello stesso gruppo familiare.
Il personale che presta servizio nelle attività economiche, produttive e sociali deve sempre indossare la mascherina, a prescindere dal luogo in cui l’attività viene svolta.

Non sono soggetti all'obbligo di indossare la mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro (come previsto dall’art. 1 comma 1 del DPCM del 7 agosto 2020).

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono intensa attività motoria o intensa attività sportiva. Rimane l’obbligo di indossare la mascherina alla fine dell’attività stessa e di mantenere le corrette distanze interpersonali.

Resta valido quanto previsto dall’Ordinanza 579 del 10 luglio rispetto alla ripresa degli sport di contatto, di squadra e individuali.

Sono confermate le prescrizioni e le raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui gli obblighi di misurare la temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento e la raccomandazione di utilizzare l’app “AllertaLom” e compilare il questionario “CercaCovid”.

La misurazione della temperatura dei clienti/utenti continua ad essere fortemente raccomandata ed è obbligatoria per i clienti dei locali di ristorazione che consumano al tavolo e per l'accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.

L’Ordinanza n.596 aggiorna le seguenti schede delle ‘Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative’:

  • Ristorazione
  • Attività ricettive
  • Servizi alla persona
  • Palestre
  • Strutture termali e centri benessere
  • Musei, archivi e biblioteche


Tutte le attività riportate qui in elenco sono soggette al rispetto delle misure indicate nelle schede corrispondenti:

  • Ristorazione
  • Stabilimenti balneari e spiagge
  • Attività ricettive e locazioni brevi
  • Strutture ricettive all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici)
  • Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù
  • Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centri abbronzatura
  • Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi
  • Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, sagre, posteggi isolati e attività in forma itinerante)
  • Uffici aperti al pubblico
  • Piscine
  • Palestre
  • Manutenzione del verde
  • Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura
  • Attività fisica all’aperto
  • Noleggio veicoli e altre attrezzature
  • Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta
  • Aree giochi per bambini
  • Circoli culturali e ricreativi
  • Formazione professionale
  • Spettacoli
  • Parchi tematici, faunistici e di divertimento
  • Servizi per l’infanzia e l’adolescenza
  • Professioni della montagna
  • Guide turistiche
  • Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo
  • Strutture termali e centri benessere
  • Sale Slot, Sale Giochi, Sale Bingo e Sale Scommesse
  • Congressi e manifestazioni fieristiche di cui all’art. 121 della L.R. 6/2010
  • Discoteche e sale da ballo.


Per gli aspetti non diversamente disciplinati dalla presente ordinanza, rimane valido quanto previsto dalle misure adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020.

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda al sito internet dedicato http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata

Scarica l'ordinanza n. 596 del 13 agosto 2020

Scarica l'ordinanza n. 590 del 31/7/2020

Scarica l'allegato all'Ordinanza n. 590

Scarica il DPCM 7 agosto 2020

 

AGGIORNAMENTO DEL 7/8/2020:Emanato il DPCM 7 agosto 2020 in vigore sino al 7 settembre 2020

 Vai al comunicato stampa del Governo

 

Emergenza Coronavirus - Disposizioni validte sino al 10/9/2020 - Proroga validità DPCM 14 luglio 2020 e Ordinanza Regione Lombardia n. 590 del 31 luglio 2020

prorogato il DPCM 14 luglio 2020 con DL 83 del 30/7/2020 e relativo allegato 1 con validità a tutto il 10/8/2020 (vedi comunicato stampa del Governo) ed emanata da Regione Lombardia la nuova ordinanza n. 590 del 31/7/2020 con relativo allegato con validità a tutto il 10/9/2020.

 

L’Ordinanza n. 590 dispone novità rilevanti per il trasporto pubblico regionale e locale di linea e non di linea. Su autobus, filobus, tram, metropolitane, treni, servizi di navigazione e trasporto funiviario è consentito occupare tutti i posti a sedere. I posti in piedi possono invece essere occupati, a seconda dei casi, per il 25% o il 50% della capienza totale per la quale il mezzo è omologato.

Precise disposizioni sono inoltre previste per i servizi di trasporto scolastico, in previsione della ripresa del nuovo anno.

Per i servizi di taxi e noleggio con conducente non è più obbligatorio mantenere il distanziamento tra membri dello stesso gruppo familiare, conviventi, o individui che appartengono a nuclei pre-organizzati.

L’Ordinanza, inoltre, introduce indicazioni anche per la partecipazione alle cerimonie religiose svolte in luoghi chiusi. Il numero dei presenti deve essere stabilito in modo da garantire la distanza minima di sicurezza di almeno un metro laterale e frontale tra i partecipanti, considerando inoltre le dimensioni e le caratteristiche dei luoghi in cui si svolgono le cerimonie. È consentito un massimo di 350 presenti; per richiedere la deroga a questo limite è necessario presentare la relazione di un tecnico abilitato.

Nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, è confermato l’obbligo di indossare una mascherina o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca.
Nei luoghi all’aperto la mascherina va sempre portata con sé e deve essere obbligatoriamente indossata qualora non sia possibile mantenere costantemente la distanza di sicurezza di almeno un metro da altre persone che non fanno parte dello stesso gruppo familiare.
Il personale che presta servizio nelle attività economiche, produttive e sociali deve sempre indossare la mascherina, a prescindere dal luogo in cui l’attività viene svolta.

Non sono soggetti all'obbligo di indossare la mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro (come previsto dall’art. 9 comma 2 del D.P.C.M. dell’11 giugno 2020).

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono intensa attività motoria o intensa attività sportiva. Rimane l’obbligo di indossare la mascherina alla fine dell’attività stessa e di mantenere le corrette distanze interpersonali.

L’Ordinanza del 31 luglio conferma quanto disposto dall’Ordinanza 573 del 29 giugno ai paragrafi 1.2.3, 1.4 e 1.5 per quanto riguarda:

  • Gli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia.
  • La ripresa dei tirocini anche in presenza.
  • Le attività di volo e la navigazione da diporto.
  • Le attività di allenamento e di addestramento di cani e cavalli e altre specie animali in zone ed aree specificamente attrezzate
  • Lo svolgimento di censimenti e l’attuazione di piani di controllo della fauna selvatica.
  • Lo svolgimento di eventi sportivi “a porte chiuse”.

Resta valido quanto previsto dall’Ordinanza 579 del 10 luglio rispetto alla ripresa degli sport di contatto, di squadra e individuali.

Sono inoltre confermate le prescrizioni e le raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui gli obblighi di misurare la temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento e la raccomandazione di utilizzare l’app “AllertaLom” e compilare il questionario “CercaCovid”.

La misurazione della temperatura dei clienti/utenti continua ad essere fortemente raccomandata ed è obbligatoria per i clienti dei locali di ristorazione che consumano al tavolo e per l'accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.


L’Allegato 1 dell’Ordinanza n. 590 conferma le ‘Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative’ e aggiorna le schede:

  • Piscine
  • Noleggio veicoli e altre attrezzature
  • Parchi tematici, faunistici e di divertimento
  • Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo.


Tutte le attività riportate qui in elenco sono soggette al rispetto delle misure indicate nelle schede corrispondenti:

  • Ristorazione
  • Stabilimenti balneari e spiagge
  • Attività ricettive e locazioni brevi
  • Strutture ricettive all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici)
  • Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù
  • Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centri abbronzatura
  • Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi
  • Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, sagre, posteggi isolati e attività in forma itinerante)
  • Uffici aperti al pubblico
  • Piscine
  • Palestre
  • Manutenzione del verde
  • Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura
  • Attività fisica all’aperto
  • Noleggio veicoli e altre attrezzature
  • Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta
  • Aree giochi per bambini
  • Circoli culturali e ricreativi
  • Formazione professionale
  • Spettacoli
  • Parchi tematici, faunistici e di divertimento
  • Servizi per l’infanzia e l’adolescenza
  • Professioni della montagna
  • Guide turistiche
  • Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo
  • Strutture termali e centri benessere
  • Sale Slot, Sale Giochi, Sale Bingo e Sale Scommesse
  • Congressi e manifestazioni fieristiche di cui all’art. 121 della L.R. 6/2010
  • Discoteche e sale da ballo.


Per gli aspetti non diversamente disciplinati dalla presente ordinanza, rimane valido quanto previsto dalle misure adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2020.

Scarica l'ordinanza n. 590 del 31/7/2020

Vai al comunicato stampa di Regione Lombardia

Scarica l'allegato all'Ordinanza n. 590

Scarica il DPCM 14 luglio 2020

 

 

Emergenza Coronavirus - DPCM 14 luglio 2020 e Ordinanza Regione Lombardia n. 580 del 14 luglio 2020

AGGIORNAMENTO DEL 14/07/2020; Emanata Ordinanza Regione Lombardia n. 580 del 14/07/2020 e le relative linee guida allegate, in vigore dal 15 luglio al 31 luglio 2020 e il DPCM 14 luglio 2020 a conferma delle misure restrittive già in vigore fino al 14/7/2020 con la precedente normativa; in Lombardia scompare l'obbligo dell'uso della mascherina all'aperto se non nei casi in cui non è possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, in ogni caso la mascherina va sempre portata con sè pronta all'uso

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza n. 579 del Presidente della Regione Lombardia del 10 luglio 2020 (SPORT)

Il Presidente della Regione Lombardia  Attilio Fontana  ha emesso l’ordinanza n. 579 del 10 luglio 2020 contenente ulteriori  misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza Covid-19 riguardante lo sport (di contatto, di squadra e individuale).

Le disposizioni dell’ordinanza 579 producono effetti dal  11 luglio 2020 e sono efficaci fino al 31 luglio 2020.

Scarica l'ordinanza n. 579

Scarica l'allegato 1 all'Ordinanza n. 579

 

Emergenza Coronavirus - DPCM 11 giugno 2020 - Ordinanza Regione Lombardia n. 573 del 29 giugno 2020

AGGIORNAMENTO DEL 29/6/2020: Emanata l'Ordinanza Regione Lombardia n. 573 del 29/6/2020 , in vigore dal 1 luglio al 14 luglio 2020

  • ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA 573

Il 29 giugno il presidente Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza n. 573, che integra le misure approvate dal DPCM dell’ 11 giugno 2020. Le disposizioni dell’Ordinanza n. 573 di Regione Lombardia sono valide da mercoledì 1° luglio fino a martedì 14 luglio 2020 compreso, salvo dove diversamente indicato.

Viene confermato l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive. Nei cinema, arene, anfiteatri all'aperto non sarà obbligatorio tenere la mascherina durante lo svolgimento delle rappresentazioni. Resta comunque obbligatorio portare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del proprio posto e ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso verso l’uscita.


NUOVE ATTIVITÀ CONSENTITE DAL 1° LUGLIO

  • Ripresa delle manifestazioni fieristiche e dei congressi, così come disciplinato dall’art.21 della Legge Regionale 6/2010 ‘Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere’.
  • Consentite saune e bagni turchi all’interno dei centri benessere, servizi alla persona e strutture ricettive previa prenotazione con uso esclusivo e purché sia garantita aerazione, pulizia e disinfezione prima di ogni ulteriore utilizzo.
  • Ripresa dei corsi di formazione e aggiornamento per veterinari.


RIPARTONO DAL 10 LUGLIO

  • Le attività di ballo in discoteche, sale da ballo e locali simili, sia all'aperto che al chiuso.
  • Si prevede la ripresa degli sport da contatto al verificarsi delle condizioni previste dall’art. 1 comma 1 lettera g) del DPCM dell’11 giugno 2020.


MISURE DI SICUREZZA ATTENUATE PER:

  • Centri estivi,
  • Piscine condominiali,
  • Rifugi alpinistici ed escursionistici.

 

Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli o delle linee guida Inail allegati o citati nel DPCM dell’11 giugno. Il mancato rispetto dei protocolli o delle linee guida determina la sospensione dell’attività fino al momento in cui vengono ripristinate le condizioni di sicurezza.

L’Ordinanza Regionale n. 573 conferma, fino al 14 luglio, le prescrizioni e raccomandazioni già previste per i datori di lavoro dai precedenti provvedimenti, tra cui gli obblighi di misurare la temperatura di tutti i dipendenti, comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, e la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”.
La misurazione della temperatura dei clienti / utenti è fortemente raccomandata, mentre diventa obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumazione al tavolo e per l'accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.

Qui l’elenco completo delle attività soggette al rispetto delle misure contenute nelle corrispondenti schede dell’allegato 1 dell’Ordinanza n. 573 ‘Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative’:

  • Ristorazione
  • Stabilimenti balneari e spiagge
  • Attività ricettive e locazioni brevi
  • Strutture turistico-ricettive all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici)
  • Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù
  • Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centri abbronzatura
  • Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi
  • Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, sagre, posteggi isolati e attività in forma itinerante)
  • Uffici aperti al pubblico
  • Piscine
  • Palestre
  • Manutenzione del verde
  • Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura
  • Attività fisica all’aperto
  • Noleggio veicoli e altre attrezzature
  • Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta
  • Aree giochi per bambini
  • Circoli culturali e ricreativi
  • Formazione professionale
  • Spettacoli
  • Parchi tematici, faunistici e di divertimento
  • Servizi per l’infanzia e l’adolescenza
  • Professioni della montagna
  • Guide turistiche
  • Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo
  • Strutture termali e centri benessere
  • Sale Slot, Sale Giochi, Sale Bingo e Sale Scommesse
  • Congressi e manifestazioni fieristiche di cui all’art. 121 della L.R. 6/2010
  • Discoteche e sale da ballo (a partire dal 10 luglio).


Per tutti gli aspetti non diversamente disciplinati dall’ Ordinanza regionale n. 573, rimane valido quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 giugno 2020, anche in riferimento ai protocolli ed alle linee guida da esso allegati o citati.

AGGIORNAMENTO DEL 12/6/2020: Emanata Ordinanza Regione Lombardia n. 566 in linea con il DPCM 11 giugno 2020Coronavirus, nuova ordinanza dal 15 giugno per Regione Lombardia: si a centri estivi, cinema e teatro. Rimane l'obbligo della mascherina

  • ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA 566

Queste le novità più significative prodotte della nuova ordinanza valida dal 15 giugno al 30 giugno 2020.

Regione conferma l’obbligo della protezione delle vie respiratorie

Nella nuova ordinanza, viene confermato che su tutto il territorio regionale permane l’obbligo di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all’aperto. In tema di organizzazione del lavoro, resta obbligatoria la misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti. Così come per i clienti dei ristoranti.

Per i centri estivi è sufficiente la comunicazione dell’avvio dell’attività a Comuni e Ats. Sono consentite gli eventi e le competizioni sportive senza pubblico, a eccezione delle discipline ‘di contatto’. Per le quali occorrerà aspettare fino al 25 giugno. Come previsto dall’ultimo DPCM.

Riaperture secondo le ‘linee guida’

Le riaperture di centri estivi, cinema e teatri, sale giochi – così come tutte le altre materie oggetto degli effetti prodotti dall’ordinanza – sono soggette a quanto indicato dalle ‘linee guida’  che illustrano dettagliatamente modalità e regole che caratterizzano le singole aperture

Porte chiuse per sale da ballo e discoteche

Come previsto dallo stesso Dpcm, restano per ora chiuse le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

 


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  • DPCM 11 giugno 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in occasione delle dichiarazioni alla stampa a seguito del Consiglio dei Ministri n. 51, ha annunciato di aver firmato il Dpcm che autorizza la ripresa di ulteriori attività.

Di seguito alcune delle misure in vigore dal 15 giugno.

Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali sono consentite ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l'andamento della curva epidemiologica.

Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni.

Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto ma con alcune cautele/precauzioni. Restano invece sospese tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche, locali assimilati sia all'aperto che al chiuso.

Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza.

In materia di spostamenti da e per l'estero è aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all'estero per comprovate ragioni lavorative. 

A partire dal 12 giugno riprendono invece gli eventi e le competizioni sportive a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza del pubblico nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive Federazioni sportive al fine di prevenire le occasioni di contagio. a decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori.

 

Dpcm 11 giugno 2020 Allegati al Dpcm 11 giugno 2020

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza Regione Lombardia n. 555 del 29/5/2020 e n. 563 del 5 giugno 2020

 

AGGIORNAMENTO DEL 5/6/2020:

Il 5 giugno il presidente Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza n. 563, che insieme alla precedente Ordinanza n. 555 integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020.

Le disposizioni riportate nelle Ordinanze n. 563 e n. 555 di Regione Lombardia hanno validità fino al 14 giugno 2020, salvo dove diversamente indicato.

L’Ordinanza n. 563 prevede la ripresa a partire dal 6 giugno delle seguenti attività economiche:

  • impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo,
  • strutture termali e centri benessere.

L’Ordinanza n. 555 prevede anche la riapertura delle seguenti attività:

  • centri massaggi e centri di abbronzatura,
  • piscine,
  • palestre,
  • parchi tematici e di divertimento,
  • circoli culturali e ricreativi,
  • svolgimento di prove e attività di produzione di spettacoli dal vivo, in assenza di pubblico,
  • attività di spettacolo, cinema e teatri (a partire dal 15 giugno),
  • servizi per l’infanzia e l’adolescenza (a partire dal 15 giugno).
     

Nuova Ordinanza Regione Lombardia n. 555 con effetto dal 1 giugno 2020 al 14 giugno 2020.

In Lombardia dal 1 giugno 2020 aprono piscine, circoli culturali e parchi, dal 15 giugno è previsto l'inizio dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza (dai 3 ai 17 anni) e delle attività di spettacolo.

Nell'allegato 1 le schede con le prescrizioni per le singole attività.

Resta salvo per gli aspetti non diversamente disciplinati dall'ordinanza quanto indicato nel DPCM 17 maggio 2020 (efficace sino al 14 giugno 2020).

Distanziamento di 2 metri per attività fisica all’aperto

L’attività fisica all’aperto potrà essere eseguita nel rispetto delle misure di distanziamento di 2 metri previste dal Dpcm vigente.

Parchi tematici e di divertimento

Via libera anche all’accesso nei parchi tematici e di divertimento, oltre che nei parchi faunistici.

‘Linee guida’ della Conferenza delle Regioni

Tutte queste attività dovranno rispettare le puntuali indicazioni contenute nelle ‘linee guida’ approvate dalla Conferenza delle Regioni.

Servizi per l’infanzia e l’adolescenza

Dal 15 giugno è previsto anche l’inizio dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza (dai 3 ai 17 anni) e le attività di spettacolo. Fatta salva la possibilità di svolgere le prove in assenza di pubblico già a partire dal 1° giugno Sempre nel rispetto di quanto previsto delle regole delle ‘linee guida’ interregionali.

Obbligo della mascherina

L’ordinanza conferma, poi, l’obbligo su tutto il territorio regionale di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all’aperto.

Misurazione della temperatura per datore di lavoro e dipendenti

Resta obbligatoria anche la misurazione della temperatura per il datore di lavoro e per i dipendenti; così come la stessa misura continua a valere anche per i clienti dei ristoranti. Permane, infine, il blocco delle slot machines nei locali pubblici.

Scarica l'Ordinanza Regione Lombardia n. 555 del 29/5/2020

Scarica l'Allegato 1

Vai alla pagina dedicata di Regione Lombardia

Scarica il DPCM 17 maggio 2020

Scarica gli allegati al DPCM 17 maggio 2020

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza del Sindaco n. 8 del 21/5/2020 - Apertura del mercato merceologico settimanale del lunedì in Viale Gramsci

Con Ordinanza del Sindaco n. 8 del 21/5/2020 aperto a tutti i settori merceologici, alimentare e non alimentare, il mercato settimanale del lunedì di Viale Gramsci con il rispetto di tutte le prescrizioni previste dalla ordinanza regionale numero 547 del 17/05/2020.

Scarica l'Ordinanza del Sindaco n. 8 del 21/5/2020

 

Emergenza Coronavirus - "Decreto Rilancio" DL 34 del 19 maggio 2020

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il "Decreto Rilancio" DL n. 34 del 19/5/2020

Scarica il DL 34 del 19 maggio 2020

 

 

Emergenza Coronavirus - Riepilogo normativa in vigore dal 18/5/2020 - Ordinanza Regione Lombardia n. 547 del 17 maggio 2020 - DPCM 17 maggio 2020 - DL 33 del 16 maggio 2020 - Riaperture e spostamenti

Emanata l'Ordinanza Regione Lombardia n. 547 del 17/05/2020 dopo la firma e la pubblicazione del DPCM 17 maggio 2020 su riaperture e spostamenti dal 18 maggio 2020 (il cui contenuto è giù stato anticipato con la conferenza stampa ilustrativa del DL 33 )

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 17 maggio 2020 introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 14 giugno 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

Il 17 maggio il presidente Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza n. 547, che integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020. Le disposizioni riportate nell’Ordinanza di Regione Lombardia hanno validità fino al 31 maggio 2020.

Dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno del territorio regionale e non è più necessaria l'autocertificazione. Viene inoltre rimossa la limitazione agli spostamenti verso le seconde case o per raggiungere le proprie imbarcazioni (fino al 17 maggio consentiti solo per manutenzioni straordinarie) e vengono eliminate le limitazioni alla navigazione lacuale e fluviale.

Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. In questi casi occorrerà fornire un’autocertificazione.

L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

Per i soggetti sottoposti a quarantena resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.

Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli o delle linee guida Inail, in modo da assicurare livelli adeguati di protezione per prevenire o ridurre il rischio di contagio. Il mancato rispetto dei protocolli o delle linee guida determina la sospensione dell’attività fino al momento in cui vengono ripristinate le condizioni di sicurezza.
L’Ordinanza Regionale n. 547 prevede, fino al 31 maggio, ulteriori prescrizioni e raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui l’obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, e la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”.
La misurazione della temperatura dei clienti / utenti è fortemente raccomandata, mentre diventa obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumo sul posto.

Si confermano inoltre le disposizioni comportamentali e organizzative previste dalla Ordinanza regionale n. 539 e 541 per le attività economiche.

L’Ordinanza Regionale n. 547 del 17 maggio 2020 prevede ulteriori specifiche indicazioni, tra cui:

  • la riapertura di musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e molte altre attività commerciali;
  • la ripresa delle funzioni religiose;
  • la ripresa delle esperienze formative di tirocinio anche in presenza, esclusivamente negli ambiti di lavoro ove non sussistono le restrizioni all’esercizio dell’attività;
  • l’apertura allo svolgimento delle attività di addestramento di cani e cavalli in zone ed aree attrezzate, anche mediante addestratori e centri cinofili;
  • consentito lo svolgimento dei censimenti e dei piani di controllo della fauna selvatica, secondo quanto previsto dalla l.r. 26/1993.

Non sono invece consentite le attività, neanche all’aperto, di piscine e palestre.

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda al sito internet dedicato http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

 

Scarica l'Ordinanza Regione Lombardia n. 547 del 17/05/2020

Scarica l'Allegato 1 all'Ordinanza 547 (ATTIVITA' CONSENTITE E RELATIVE LINEE GUIDE ALLA RIAPERTURA)

Scarica l'Allegato 2 all'Ordinanza 547 (PROFESSIONI DELLA MONTAGNA CONSENTITE E RELATIVE LINEE GUIDA ALLA RIAPERTURA)

Vai alla news sul sito di Regione Lombardia

Scarica il DPCM 17 maggio 2020

Vai alla news sul sito del Governo

Scarica gli allegati al DPCM 17 maggio 2020

Scarica il DL 16 maggio 2020 n. 33

 

 

Emergenza coronavirus - Comunicazione del Sindaco - Mercato ambulante del 18/5/2020

Pozzolengo, 17/5/2020

Il Sindaco, considerato che alla data odierna non è ancora pervenuta alcuna nuova disposizione regionale in merito all'apertura dei mercati settimanali per tutte le categorie di prodotti e richiamata la propria Ordinanza prot. 3017 del 30/4/2020, comunica che anche lunedì 18 maggio 2020 il mercato settimanale per la vendita di prodotti non alimentari è sospeso fino a data da definirsi.

Il Sindaco Paolo Bellini

 

Emergenza Coronavirus - Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri - Nuovo Decreto Legge 16 maggio 2020 n. 33 su spostamenti e riapertura attività

Emanato il DL 16 maggio 2020 n. 33 - Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri in merito al nuovo Decreto Legge emanato il 15/5/2020 su spostamenti e attività autorizzati dal 18 maggio 2020.

Scarica il DL 16 maggio 2020 n. 33

Vai alla pagina del Governo col comunicato stampa

 

Emergenza Coronavirus - Accordo tra Regioni e Governo - Linee di indirizzo per la riapertura delle attività

Approvate con un accordo tra Stato e Regioni le linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, riproduttive e ricreative  a partire dal 18 maggio 2020.

(per avere effettivo valore giuridico dovranno essere ricomprese in un nuovo DPCM)

Scarica le linee guida

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza Regione Lombardia n. 546 - Obbligo di sottoporre a controllo temperatura corporea dipendenti e clienti/utenti

Emanata da Regione lombardia l'Ordinanza n. 546 del 13/5/2020 che prevede l'obbligo da parte del datore di lavoro di sottoporre dipendenti e clienti/utenti al controllo della temperatura corporea sia prima di accedere ai luoghi di lavoro e sia all'insorgere di sintomi di infezione respiratoria COVID-19.

Disposizioni in vigore dal 18/5/2020 al 31/5/2020

Scarica l'Ordinanza Regione lombardia n. 546 del 13/5/2020

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza Regione Lombardia n. 541 del 7/5/2020 - Riapertura impianti sportivi per sport individuali

Il Presidente Attilio Fontana ha integrato le precedenti disposizioni con l’Ordinanza regionale n.541 del 7 maggio 2020. L'Ordinanza consente la riapertura di impianti, centri e siti sportivi dove praticare sport individuali all'aperto e prevede alcune disposizioni per garantire la sicurezza igienico-sanitaria delle strutture. Disposizioni valide dall'8/5/2020 al 17/5/2020.

Scarica l'Ordinanza n. 541 del 7/5/2020

Vai alla pagina dedicata di Regione Lombardia

 

Emergenza Coronavirus - Firmato il protocollo che individua le misure di sicurezza sanitarie da rispettare per la ripresa delle celebrazioni liturgiche dal 18/5/2020

È stato sottoscritto questa mattina 7/5/2020 a Palazzo Chigi, dal presidente della Conferenza episcopale italiana Gualtiero Bassetti con il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il protocollo che individua le misure di sicurezza sanitarie da rispettare per la ripresa delle celebrazioni liturgiche alla presenza dei fedeli a partire dal 18 maggio.

Vai alla notizia del Ministero deli Interni

Scarica il protocollo d'intesa tra Ministero Interni e CEI

 Emergenza Coronavirus - Ordinanza Regione Lombardia n. 537-538-539 - Indicazioni valide in Lombardia dal 4/5/2020 al 17/5/2020 - FAQ "Fase 2" Governo aggiornate al 2/5/2020 - Circolare ai Prefetti del Ministero Interni del 2/5/2020

 

AGGIORNAMENTO DEL 7/5/2020: il Ministero dello sviluppo economico, come previsto da DPCM 26 aprile 2020 art. 1 c.1 lettera jj, è intervenuto a modificare gli elenchi delle attività ammesse con DM 4 maggio 2020.

In particolare:

Alle attività di commercio al dettaglio consentite (allegato 1, DPCM 26 aprile 2020) sono aggiunte queste due voci

-              Commercio al dettaglio natanti e accessori

-              Commercio al dettaglio di biciclette e accessori

 Nei servizi alla persona (allegato 2, DPCM 26 aprile 2020) è aggiunta la voce:

-              servizi di toelettatura di animali da compagnia

attività peraltro già ammessa dalla Regione Lombardia con l’Ordinanza 539 del 3 maggio e che deve essere svolta nel rispetto delle condizioni lì prescritte: servizio con appuntamento, senza contatto diretto tra persone, in modalità di sicurezza nella consegna e ritiro animale, con utilizzo dei mezzi di protezione.

Alle attività esposte nell’allegato 3,Dpcm 26 aprile 2020, sono stati aggiunti i codici ATECO:

72.12                    Noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti

73.13                    Noleggio di altre macchine, attrezzature e di altri beni materiali

90.03.02               Attività di conservazione e restauro di opere d’arte

AGGIORNAMENTO DEL 3/5/2020: Emanata Ordinanza Regione Lombardia n. 539 del 3/5/2020 che accorpa la precedente n. 537 e contiene alcune ulteriori precisazioni sulle misure di contenimento in vigore dal 4/5 al 17/5:

Attività commerciali

Confermate le misure di sicurezza igienico sanitarie già indicate per i mercati e la possibilità da parte delle amministrazioni di prevedere ulteriori misure; i Comuni, attraverso i propri strumenti di comunicazione istituzionale, devono informare in merito alle aree di mercato aperte indicando le caratteristiche e le misure di prevenzione adottate.

Per tutte le attività produttive e commerciali sospese è consentito l’accesso ai locali per lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione e per la ricezione di beni e forniture.

Attività sportive e similari

·           Sospeso l’uso di mascherina o altra protezione durante lo svolgimento di attività motoria intensa salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa e di mantenere il distanziamento sociale.

·           Consentita la pesca sportiva ed amatoriale esercitata individualmente con possibilità di spostamento in ambito regionale e rispetto del distanziamento interpersonale.

·           Consentita la navigazione di imbarcazioni private, fatte salve le restrizioni dell’autorità competente sul demanio lacuale e fluviale e le disposizioni sui servizi privati di navigazione.

·           Consentita l’attività di allenamento e di addestramento di cani e cavalli in aree attrezzate e in forma individuale da parte dei proprietari degli animali e nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.

Spostamenti verso le seconde case, camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, auto d’epoca

Consentito nell’ambito del territorio regionale SOLO ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione e conservazione del bene.

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Emanata l'Ordinanza Regione Lombardia n. 537 del 30/4/2020 contenente specifiche indicazioni per la Lombardia valide dal 4/5/2020 al 17/5/2020 ad integrazione delle norme nazionali contenute nel DPCM 26 aprile 2020.

Disposizioni valide in Lombardia dal 4 al 17 maggio:

Mascherine
In Lombardia è sempre obbligatorio indossare la mascherina, o un qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, quando ci si trova al di fuori della propria abitazione.  La mascherina non è obbligatoria per i bambini fino ai sei anni, per i portatori di forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone che interagiscono con loro.

Commercio al dettaglio
L’accesso alle attività commerciali al dettaglio è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani.  Gli esercenti devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e idonee soluzioni idroalcoliche per le mani prima dell’accesso all’esercizio.  Ai gestori di ipermercati, supermercati e discount di alimentari si raccomanda di rilevare la temperatura corporea sia dei clienti che del personale, prima di autorizzare l’accesso: chi ha una temperatura superiore a 37,5 °C dovrà fare ritorno alla propria abitazione, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante.

Mercati 
I comuni possono riaprire uno o più mercati scoperti presenti sul proprio territorio per la vendita di prodotti alimentari, a patto che garantiscano l’osservanza delle misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza previste nell’ordinanza. I mercati coperti possono aprire, per la vendita dei prodotti compresi nelle merceologie consentite, a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia osservare un piano per ogni specifico mercato.
Restano sospese le sagre e le attività di vendita dei prodotti non alimentari nei mercati scoperti.

Altre attività economiche
È consentita la prosecuzione dell’attività per gli alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero ed è consentita l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento senza contatto diretto tra le persone.
I concessionari di slot machines devono bloccarle.  Gli esercenti devono disattivare monitor e televisori di giochi, a prescindere dalla tipologia di esercizio in cui tali apparecchi sono presenti, che prevedono puntate accompagnate dalla visione dell’evento anche in forma virtuale, in modo da impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali.

Di seguito le principali indicazioni per i cittadini previste dal DPCM del 26 aprile valide dal 4 al 17 maggio:

  • spostamenti per esigenze di lavoro, situazioni di necessità e motivi di salute consentiti all'interno della regione; consentito l'incontro di congiunti ma sempre con divieto di assembramento, distanziamento interpersonale e uso mascherine;
  • divieto di spostarsi in altra regione salvo che per comprovate esigenze di lavoro, assoluta urgenza o motivi di salute;
  • confermato il divieto di assembramento in luoghi pubblici e privati;
  • accesso consentito a parchi e giardini pubblici, sempre rispettando divieto assembramento e distanza interpersonale;
  • consentite attività sportiva e motoria individuali (distanza interpersonale di 2 metri per attività sportiva e di 1 metro per motoria);
  • permane sospensione eventi pubblici;
  • continua la sospensione delle cerimonie religiose eccezion fatta per i funerali, consentitti con solo congiunti  e max 15 partecipanti;
  • continua la sospensione delle attività di commercio al dettaglio, consentita apertura delle sole attività ricomprese nell'allegato 1
  • rimangono aperte edicole, farmacie, tabaccai;
  • sospese attività di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie), resta consentita la consegna a domicilio e la vendita per asporto con divieto di consumo sul luogo di vendita;
  • sospese attività di servizi alla persona (parrucchieri, estetiste) diverse da quelle contenute nell'allegato 2;
  • sospese attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle contenute nell'allegato 3

Online le FAQ "FASE 2" rese pubbliche e consultabili dal Governo

On line anche le indicazioni operative relative al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dPcm) 26 aprile 2020 su contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Le principali misure, in vigore su tutto il territorio nazionale da domani 4 maggio, sono illustrate nella circolare del capo di Gabinetto ai prefetti del 2 maggio 2020

L'obiettivo del nuovo quadro di regole, spiega il documento, è trovare un punto di equilibrio tra la salvaguardia primaria della salute pubblica e l'esigenza di contenere l'impatto delle restrizioni sulla vita dei cittadini, tra il sostegno al riavvio del sistema economico produttivo e la sicurezza dei lavoratori.

Infine, emanata l'Ordinanza Regione Lombardia n. 538 del 30/4/2020 che contiene misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica Covid-19 nel settore del trasporto passeggeri, in vigore dal 4 maggio 2020 e fino al 31 agosto 2020 compreso, salva cessazione anticipata della stessa per effetto di successivi provvedimenti.

 

Vai alla pagina dedicata di Regione Lombardia

Vai alle FAQ "Fase 2" del Governo

Scarica le FAQ "Fase 2" del Governo aggiornate al 2/5/2020

Scarica la circolare del Ministero Interni del 2/5/2020

Scarica l'ordinanza RL 537 del 30/4/2020

Scarica l'Ordinanza RL n. 538 del 30/4/2020

Scarica l'Ordinanza RL 539 del 3/5/2020

Scarica il DPCM 26 aprile 2020

Scarica l'allegato 1

Scarica l'allegato 2

Scarica l'allegato 3

 

Emergenza Coronavirus - Indicazioni del Ministero degli Interni ai Prefetti sulle celebrazioni delle cerimonie funebri

Diramata una Circolare del Ministero degli Interni ai Prefetti contenente indicazioni sulla celebrazione delle cerimonie funebri.

Le cerimonie funebri, di nuovo consentite a partire dal 4 maggio, dovranno svolgersi seguendo una serie di misure anti Covid -19 che sono state specificate in una circolare ai prefetti del capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione

 La circolare inviata ai prefetti specifica:

  • che le cerimonie debbano essere circoscritte esclusivamente in un edificio di culto o in un luogo all’aperto, svolgendosi comunque in un tempo contenuto; 
  • che una volta terminato il funerale, i partecipanti dovranno allontanarsi evitando assembramenti e, soprattutto, cortei di accompagnamento del feretro;
  • che tutti i riti previsti debbano comunque compiersi nel medesimo luogo in cui viene celebrata la cerimonia funebre;
  • che, nel caso in cui venga celebrata la Messa, sia  evitato il contatto fisico e lo scambio del segno della pace, in continuità con le disposizioni ecclesiastiche già emanate. 

Confermando infine la necessità per i partecipanti di indossare i dispostivi di protezione personale, la circolare richiama, in caso di celebrazione in un luogo chiuso, la necessità di assicurare che il locale garantisca una capienza adeguata al distanziamento e sia previamente sanificato.

Vai alla pagina del Ministero Interni

Scarica la Circolare

Scarica la risposta del Ministero Interni al quesito CEI

 

Emergenza Coronavirus - "Pacchetto Famiglia" contributi straordinari da Regione Lombardia

Approvato il bando per la concessione di contributi alle famiglie che si trovano in difficoltà economiche a seguito dell’emergenza Covid-19

Informativa pubblicazione

Vai alla pagina dedicata di Regione Lombardia

 

 

 

Emergenza Coronavirus - Riapertura mercato settimanale del lunedì per i soli banchi alimentari

In ottemperanza alle disposizioni di cui al DPCM 26 aprile 2020 e Ordinanza Regione Lombardia n. 532 del 24/04/2020 da lunedì 4 maggio 2020 è riaperto il mercato settimanale del lunedì in Viale Gramsci per i soli banchi alimentari.

Dovranno essere rispettate, sia da parte degli operatori commerciali che degli avventori, tutte le limitazioni e le misure di sicurezza in merito al distanziamento sociale previste dalla normativa succitata.

Scarica l'avviso del Sindaco di riapertura del mercato del lunedì

Scarica l'Ordinanza del Sindaco prot. 3017 del 30/4/2020

 

Emergenza coronavirus - Riapertura centro di raccolta differenziata dei rifiuti (isola ecologica) di Loc. Poffe

Riaperto da lunedì 4 maggio 2020 il centro di raccolta differenziata dei rifiuti di Loc. Poffe sia per utenze domestiche che per utenze non domestiche, con i seguenti orari di apertura:

 LUNEDI’ dalle ore 14.00 alle ore 17.00

MERCOLEDI’ dalle ore 9.00 alle ore 12.00

VENERDI’ dalle ore 9.00 alle ore 12.00

SABATO dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dalle ore 14.00 alle ore 17.00

 

Come da disposizioni ministeriali, permangono le limitazioni e le indicazioni relative agli ingressi contingentati, ossia l’accesso al Centro di Raccolta sarà possibile solo a 2 persone per volta e solo se le stesse indossano le mascherine protettive o comunque, in subordine, qualunque altroindumento a copertura di naso e bocca

 Scarica la comunicazione di riapertura CRD del Sindaco

 

 

Emergenza Coronavirus - DPCM 26 aprile 2020 - Misure contenimento e attività produttive dal 4 maggio 2020

Approvato il DPCM 26 aprile 2020 contenente la conferma delle mIsure di contenimento per emergenza COVID-19 e l'elenco delle attività produttive che potranno avviarsi a partire dal 4 maggio 2020

Tra le conferme e le novità salienti:

  • spostamenti per esigenze di lavoro, situazioni di necessità e motivi di salute consentiti all'interno della regione; consentito l'incontro di congiunti ma sempre con divieto di assembramento, distanziamento interpersonale e uso mascherine;
  • divieto di spostarsi in altra regione salvo che per comprovate esigenze di lavoro, assoluta urgenza o motivi di salute;
  • confermato il divieto di assembramento in luoghi pubblici e privati;
  • accesso consentito a parchi e giardini pubblici, sempre rispettando divieto assembramento e distanza interpersonale;
  • consentite attività sportiva e motoria individuali (distanza interpersonale di 2 metri per attività sportiva e di 1 metro per motoria);
  • permane sospensione eventi pubblici;
  • continua la sospensione delle cerimonie religiose eccezion fatta per i funerali, consentitti con solo congiunti  e max 15 partecipanti;
  • continua la sospensione delle attività di commercio al dettaglio, consentita apertura delle sole attività ricomprese nell'allegato 1
  • rimangono aperte edicole, farmacie, tabaccai;
  • sospese attività di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie), resta consentita la consegna a domicilio e la vendita per asporto con divieto di consumo sul luogo di vendita;
  • sospese attività di servizi alla persona (parrucchieri, estetiste) diverse da quelle contenute nell'allegato 2;
  • sospese attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle contenute nell'allegato 3

 

Le misure sopreaelencate entrano in vigore il 4 maggio 2020 e rimangono vigenti sino al 20 maggio 2020 compreso; sino al 4 maggio 2020 restano applicabili le normative nazionali e regionali che potete trovare nel link in fondo alla pagina.

Scarica il DPCM 26 aprile 2020

Scarica l'allegato 1

Scarica l'allegato 2

Scarica l'allegato 3

Vai alla pagina della sentenza TAR che sospende parte Ordinanza Regione 528 (contiene scaricabili le norme in vigore sino al 4 maggio 2020)

 

Emergenza Coronavirus - TAR sospende parte dell'ordinanza Regione Lombardia n. 528 - Vietato delivery categorie merceologiche non comprese in allegato 1 DPCM 10/4/2020

Il TAR Lombardia sospende l'Ordinanza Regione Lombardia n. 528 dell'11/4/2020 limitatamente alla lettera H, nella parte in cui consente la consegna a domicilio da parte degli operatori commerciali al dettaglio anche per le categorie merceologiche non comprese nell’allegato 1 del D.P.C.M. del 10 aprile 2020, come integrato dal decreto del ministro dello Sviluppo economico 25 marzo 2020

Scarica il Decreto TAR Lombardia di sospensione parte Ordinanza 528

Scarica il DPCM 10/4/2020

Scarica l'Ordinanza RL 528 dell'11/4/202

Vai alle FAQ MinInterno

Elenco categorie merceologiche per le quali E' CONSENTITA la consegna a domicilio, PERTUTTE LE RIMANENTI LA CONSEGNA A DOMICILIO E' STATA SOSPESA DAL TAR (vedasi comunque le FAQ MinInterno scaricabili sopra):

                             Allegato 1 
 
                       Commercio al dettaglio 
 
  Ipermercati 
  Supermercati 
  Discount di alimentari 
  Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari 
  Commercio al dettaglio di prodotti surgelati 
  Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati  di  computer,
periferiche, attrezzature per le  telecomunicazioni,  elettronica  di
consumo audio e video, elettrodomestici 
  Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in
esercizi specializzati (codici ateco: 47.2) 
  Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione  in  esercizi
specializzati 
  Commercio  al  dettaglio  apparecchiature  informatiche  e  per  le
telecomunicazioni (ICT)  in  esercizi  specializzati  (codice  ateco:
47.4) 
  Commercio al  dettaglio  di  ferramenta,  vernici,  vetro  piano  e
materiale elettrico e termoidraulico 
  Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari 
  Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione 
  Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici 
  Farmacie 
  Commercio  al  dettaglio  in  altri   esercizi   specializzati   di
medicinali non soggetti a prescrizione medica 
  Commercio  al  dettaglio  di  articoli  medicali  e  ortopedici  in
esercizi specializzati 
  Commercio al dettaglio di  articoli  di  profumeria,  prodotti  per
toletta e per l'igiene personale 
  Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici 
  Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia 
  Commercio al dettaglio di combustibile  per  uso  domestico  e  per
riscaldamento 
  Commercio al  dettaglio  di  saponi,  detersivi,  prodotti  per  la
lucidatura e affini 
  Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via
internet 
  Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per
televisione 
  Commercio  al  dettaglio  di  qualsiasi  tipo   di   prodotto   per
corrispondenza, radio, telefono 
  Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici 
  Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria 
  Commercio al dettaglio di libri 
  Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati 

Emergenza coronavirus - Fondo di solidarietà alimentare (buoni spesa) - riapertura bando - modulo domanda e elenco commercianti che accettano i buoni

 

Approvato il nuovo avviso di partecipazione al fondo di solidarietà alimentare (buoni spesa),

in ottemperanza alla Ordinanza del Capo della Protezione civile n. 658 del 29/3/2020

ed alla conseguente Deliberazione di Giunta Comunale n. 22 del 2/4/2020

Termine per la presentazione domande: 2/5/2020

Modalità presentazione: preferibilmente via email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .it

o presso Ufficio Anagrafe

Scarica l'avviso di partecipazione al fondo alimentare

Scarica il modulo di domanda

Scarica l'elenco dei commercianti che accettano i buoni spesa

 

 

Emergenza Coronavirus - Attività commerciali aperte al 22/4/2020 - Il punto della situazione

Facciamo il punto della situazione sulle attività autorizzate ad aprire durante l'emergenza al 21/4/2020, con indicazioni precise sulle modalità di esercizio:

 

QUADRO NORMATIVO RIEPILOGATIVO per ATTIVITA’ COMMERCIALI E SIMILARI

(DPCM 10 aprile 2020 e Ordinanza Regionale 528 dell’11 aprile 2020)

Disposizioni generali

Obbligo di mascherina o protezione per coprire naso e bocca

Distanza interpersonale di almeno 1 metro

Accesso consentito a una sola persona per nucleo familiare (eccetto se minori e disabili)

Ingressi regolamentati e scaglionati

Se possibile differenziare i percorsi di entrata e di uscita

Disponibili guanti monouso e soluzioni idroalcoliche

Raccomandata la rilevazione della temperatura in iper, super, discount e farmacie

COMMERCIO AL DETTAGLIO

Autorizzati ad aprire

Ipermercati / Supermercati / Discount di alimentari / Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari

Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)

Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari

Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici

Farmacie

Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica

Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale

Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici (e piccoli animali – Faq Governo)

Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento

Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono

Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati (comprese calzature per bambini)

Autorizzati ad aprire ma sospesi nei giorni festivi e prefestivi

Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici

Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione

Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico

Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia

Prodotti venduti solo in supermercati e ipermercati

Commercio di carta, cartone, articoli di cartoleria e fornitura per ufficio

Commercio al dettaglio di libri

Commercio al dettaglio di fiori e piante (compresi semi, fertilizzanti, terricci, ecc. – Faq Regione)

PER TUTTI GLI OPERATORI COMMERCIALI AL DETTAGLIO

Consentita la consegna a domicilio di tutte le categorie merceologiche senza necessità di altro titolo abilitativo, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari per confezionamento e trasporto, senza contatti personali a distanza inferiore a un metro.

DISTRIBUTORI AUTOMATICI

Consentiti solo quelli di acqua potabile, latte sfuso, generi di monopolio, prodotti farmaceutici e parafarmaceutici (e quelli negli uffici).

MERCATI E FIERE

Sospesi per tutti i settori (ammessi solo i mercati coperti con specifiche condizioni)

SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE

Sospesa; consentita solo in aree servizio autostradali (con consumo all’esterno) in strutture PA, istituti penitenziari, strutture sanitarie e sociosanitarie.

CONSENTITA la consegna a domicilio da parte di

 

- pubblici esercizi;

 

- artigiani alimentari;

 

- agriturismo (lr 4/2020)

 

nel rispetto dei requisiti igienico sanitari per confezionamento e trasporto, senza contatti personali a distanza inferiore a un metro (senza ulteriore titolo abilitativo).

STRUTTURE ALBERGHIERE (codice Ateco 55.1)

Consentita l’accoglienza SOLO nei seguenti casi:

 

- Per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza;

 

- personale in servizio presso le stesse strutture;

 

- ospiti che vi soggiornano per motivi di lavoro in uno dei servizi per cui non è disposta la chiusura o la sospensione dell’attività;

 

- personale viaggiante di mezzi di trasporto;

 

- ospiti costretti a prolungare il soggiorno per cause di forza maggiore che non consentano il trasferimento;

 

- soggetti entrati dall’estero e collocati nelle predette strutture, secondo quanto disposto dal D.P.C.M. del 10 aprile 2020;

 

- soggetti aventi residenza anagrafica nelle stesse strutture;

 

- soggetti che assistono persone malate o ricoverate in strutture sanitarie;

 

- soggetti che hanno stipulato, antecedentemente al 22 marzo 2020, un contratto con la struttura ricettiva per il soggiorno nella struttura stessa.

 

E’ consentita la prosecuzione dell’attività per gli alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero

APPARECCHI DA GIOCO

obbligo per i concessionari di bloccare le slot machines e per gli esercenti di provvedere alla disattivazione di monitor e televisori di giochi che prevedono puntate accompagnate dalla visione dell’evento anche in forma virtuale;

sospese le lotterie

consentiti i “gratta e vinci” (se non vietati con specifica ordinanza)

DURATA IN VIGORE fino al 3 maggio 2020

SANZIONI previste da decreto legge 19/2020

CASI PARTICOLARI

Cartoleria: solo in super e iper (NO in altri tipo edicole e tabaccherie)

Vestiti per bambini e neonati: SI anche in esercizi con altre merceologie a condizione che gli altri reparti risultino chiusi (delimitando con nastri, cartelli ecc. e indicazione chiara dei prodotti non vendibili) anche usati (faq Governo)

Calzature per bambini: SI rientrano nella definizione di abbigliamento per bambini (faq Governo)

Commercio sigarette elettroniche: SI consentito (faq Governo)

Erboristerie: SI aperte (faq Governo)

Negozi di telefonia divieto di vendita nei giorni festivi e prefestivi delle apparecchiature per telecomunicazioni (codice Ateco 47.4); nel fine settimana è ammissibile solo l’erogazione di servizi e contratti rientranti nel codice Ateco 61.9.

Estetiste / acconciatori: vendita nell’esercizio di prodotti di profumeria, toeletta e igiene personale SI se hanno presentato SCIA commercio

Estetiste / acconciatori: vendita prodotti a domicilio SI se hanno presentato SCIA commercio (Faq Regione Lombardia)

Florovivaisti: vendita fiori, piante, sementi, terriccio ecc. SI (Faq Regione Lombardia)

Produttori agricoli: SI con consegna a domicilio

Giardinieri: SI con codice Ateco 81.3 (Faq Regione)

Autolavaggio: SI codice Ateco consentito (45.2)

 


Emergenza Coronavirus - Parziale riapertura centro raccolta differenziata per le utenze domestiche per i soli scarti vegetali

Emessa l'Ordinanza del Sindaco n. 6 del 20/4/2020, riaperto il Centro di Raccolta Differenziato (isola ecologica) di Loc. Poffe anche alle utenze domestiche ma per i soli scarti vegetali derivanti dalla manutenzione del verde.

Scarica l'Ordinanza del Sindaco n. 6/2020

 

Emergenza Coronavirus - Riapertura Centro raccolta differenziata per le sole utenze non domestiche

Pubblichiamo la nota di GardaUno SpA, gestore dei servizi di igiene ambientale, con la quale avvisa che dal 16/4/2020 viene riaperto il Centro Raccolta Rifiuti Differenziati (Isola Ecologica) di Loc. Poffe per le sole utenze non domestiche e le cui attività rientrano nei codici ATECO di cui all'allegato 3 del DPCM 10/4/2020

Scarica la nota GardaUno SpA

Scarica il DPCM 10 aprile 2020

 

Emergenza Coronavirus - Attività commerciali - Norme in vigore al 14/4/2020

Terminato il periodo di efficacia dei precedenti provvedimenti il Governo e la Regione Lombardia hanno ridefinito le disposizioni in materia di coronavirus. La nuova data di scadenza è fissata al 3 maggio 2020. I contenuti del Dpcm 10 aprile hanno introdotto alcune variazioni rispetto a prima e precisamente:

- possibilità di apertura per le librerie e cartolerie ;

- possibilità  di apertura per gli esercizi di commercio al dettaglio di  vestiti per   bambini e neonati;

- possibilità di apertura per gli esercizi alberghieri e similari. 

Queste disposizioni, tuttavia, non trovano applicazione nella Regione Lombardia che con l'ordinanza 528 dell'11 aprile 2020 ha confermato sostanzialmente la precedente(n.521). Quindi libri, articoli di cartolibreria, fiori e piante potranno essere venduti con presenza solo nei supermercati e negli ipermercati.

Per la verità, il testo del punto E) dell’ordinanza n 528,  facendo riferimento  all’allegato 1 del DPCM del 10 aprile 2020, è tale da consentire il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati, salvo eventuali ed ulteriori chiarimenti da parte della Regione Lombardia.

Gli alberghi restano chiusi salvo nei casi già previsti dalle precedenti ordinanze regionali ed anche i mercati all'aperto, anche di generi alimentari, non potranno tenersi. Resta confermata la possibilità della consegna a domicilio di tutti i prodotti.   

Restano inoltre confermate tutte le misure precauzionali per chi accede ai negozi ed in particolare nei negozi con superficie di vendita inferiore ai 40 mq vi è l'obbligo di ingresso di un cliente per volta. In quelli di maggiore dimensione l'ingresso andrà contingentato, se possibile disponendo due flussi per l'entrata e l'uscita.

 

Scarica il DPCM 10/4/2020

Scarica l'Ordinanza RL 528 dell'11/4/2020

Emergenza Coronavirus - Ordinanza Regione Lombardia n. 528 dell'11 aprile 2020

Emanata  l'Ordinanza di Regione Lombardia n. 528 dell' 11 aprile 2020, confermati i divieti di spostamento, di esercizio attività e le misure di contenimento già previsti con Ordinanza n. 522 del 6/4/2020 e ss. mm. ii.

Preme sottolineare che in Lombardia, a differenza di quanto previsto per il territorio nazionale dal DPCM del 10/4/2020, la vendita di libri è consentita solo negli ipermercati e nei supermercati ed i mercati restano sospesi, sia in ambito alimentare che non alimentare. Anche gli alberghi e le strutture ricettive in genere rimangono chiusi fatta eccezione per l'ospitalità relativa a soggetti impegnati nell'emergenza Covid-19

Scarica l'Ordinanza Regione Lombardia n. 528 dell'11 aprile 2020

 

Scarica l'Ordinanza RL n. 522 del 6/4/2020

Scarica l'Ordinanza n. 521 del 4/4/2020

Scarica l'ordinanza RL n. 515 del 22/3/2020

Scarica l'oridnanza n. 517/2020 di rettifica dell'Ordinanza n. 515/2020

Scarica l'ordinanza RL n. 514 del 21/3//2020

Scarica l'allegato 1

Scarica l'alllegato 2

 

Emergenza Coronavirus - DPCM 10 aprile 2020 - Misure di contenimento prorogate sino al 3 maggio 2020

Emanato il DPCM 10 aprile 2020 che proroga sino al 3 maggio 2020 le misure di contenimento già attuate.

Tra le novità, dal 14 aprile 2020 riaprono cartolerie,  librerie e rivendite di abbigliamento per neonati, riprende la produzione di fertilizzanti e prodotti chimici per l'agricoltura, lindustria del legno e dei mobili, produzione di schede elettroniche e componenti per computer, riprendono le attività di cura  e manutenzione del paesaggio, via libera anche alle opere idrauliche.

Scarica il DPCM 10 aprile 2020

 

Emergenza coronavirus - Nuova Ordinanza Regione Lombardia n. 522 del 6/4/2020 a rettifica Ordinanza n. 521 del 4/4/2020

Emessa l'Ordinanza Regione Lombardia n. 522 del 6/4/2020 a rettifica Ordinanza n. 521 del 4/4/2020;

 

In particolare:

  • è consentita la vendita al dettaglio di fiori e piante negli ipermercati e nei supermercati;
  • è consentito il funzionamento dei distributori automatici presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi (come previsto dai provvedimenti statali);
  • sono esclusi dal divieto di funzionamento i distributori automatici, ovunque collocati, di generi di monopolio e di prodotti farmaceutici e parafarmaceutici;
  • è consentita la consegna a domicilio per tutte le categorie merceologiche, anche se non comprese nell’allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari per il confezionamento e il trasporto ed evitando nella consegna contatti personali inferiori a un metro;
  • è possibile l’apertura dei mercati coperti (banchi alimentari) a condizione che vengano rispettate alcune condizioni di sicurezza: presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita e sorveglianza per il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento;
  • è consentita la vendita via internet, corrispondenza, telefono, televisione e radio di tutte le categorie merceologiche, come espressamente consentito dall’allegato 1 del DPCM. dell’11 marzo 2020;
  • sono consentite le attività con codice Ateco 81.3 (cura e manutenzione del paesaggio) limitatamente alla cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi finalizzate alla prevenzione di danni e alla loro messa in sicurezza.

Scarica l'Ordinanza RL n. 522 del 6/4/2020

Scarica l'Ordinanza n. 521 del 4/4/2020

Scarica l'ordinanza RL n. 515 del 22/3/2020

Scarica l'oridnanza n. 517/2020 di rettifica dell'Ordinanza n. 515/2020

Scarica l'ordinanza RL n. 514 del 21/3//2020

Scarica l'allegato 1

Scarica l'alllegato 2

 

Emergenza Coronavirus - Chiusura centro di raccolta differenziata dei rifiuti di Loc. Poffe

Si informa che il gestore dei servizi di igiene urbana GardaUno SpA ha disposto con nota del 23 marzo la chiusura del Centro di raccolta differenziata dei rifuti di Loc. Poffe, a decorrere dal 24 marzo e sino a successive disposizioni.

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza Regione Lombardia n. 521 del 4/4/2020 - Obbligo di mascherina o protezione naso e bocca

Emanata dal Presidente Fontana l'Ordinanza di Regione Lombardia n. 521 del 4/4/2020: obbligo di mascherina o protezione naso e bocca per chi esce di casa, confermate le misure restrittive dell'ordinanza del 21 marzo, sino al 13/4/2020

Scarica l'Ordinanza n. 521 del 4/4/2020

Scarica l'ordinanza RL n. 515 del 22/3/2020

Scarica l'oridnanza n. 517/2020 di rettifica dell'Ordinanza n. 515/2020

Scarica l'ordinanza RL n. 514 del 21/3//2020

Scarica l'allegato 1

Scarica l'alllegato 2

 

 

Emergenza Coronavirus - Decreto Regione Lombardia n. 520 del 1/4/2020 - Raccolta Rifiuti

Emanato il Decreto di Regione Lombardia in merito alla raccolta differenziata in questo periodo di emergenza
In pratica :
1) TUTTI i rifiuti prodotti in casa dove ci sono persone positive o in quarantena vanno nell'indifferenziato (tutti i rifiuti nell'indifferenziato).
2) Se NON siete positivi al virus e NON siete in quarantena, si fa la raccolta differenziata come sempre ma solo i DPI

(mascherine guanti ecc..) e i fazzoletti da carta vanno messi nell'indifferenziato.

 

 


Fondo di solidarietà alimentare (buoni spesa) - modulo domanda - elenco commercianti che accettano i buoni

Approvato l'avviso di partecipazione al fondo di solidarietà alimentare (buoni spesa), in

ottemperanza alla Ordinanza del Capodella Protezione civile n. 658 del 29/3/2020 ed alla

conseguente Deliberazione di Giunta Comunale n. 22 del 2/4/2020

Termine per la presentazione domande: 10/4/2020

Modalità presentazione: preferibilmente via email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .it

o presso Ufficio Anagrafe

Scarica l'avviso di partecipazione al fondo alimentare

Scarica il modulo di domanda

Scarica l'elenco dei commercianti che accettano i buoni spesa

 

Emergenza Coronavirus - DPCM 1 aprile 2020 - Prorogate misure di contenimento fino al 13/4/2020

Emanato il DPCM 1 aprile 2020 che proroga a tutto il 13 aprile 2020 le misure restrittive del DPCM 8 marzo 2020

Sospesi oltre alle manifestazioni sportive come in precedenza anche gli allenamenti degli atleti, in ogni tipo di impianto sportivo.

Scarica il DPCM 1 aprile 2020

Scarica il DPCM 8 marzo 2020

 

Emergenza Coronavirus - ricette per la prescrizione di farmaci direttamente tramite Fascicolo Sanitario, app, e-mail, sms o comunicazione telefonica

Avviata la possibilità di ottenere le ricette per la prescrizione di farmaci direttamente tramite Fascicolo Sanitario, app, e-mail, sms o comunicazione telefonica per poi recarsi direttamente in farmacia.

Vai alla pagina dedicata di Regione Lombardia

 

 

Emergenza Coronavirus - Circolare Ministero interni del 31/3/2020 - Chiarimenti sul divieto di assembramento e spostamenti

Diramata dal Ministero dell'Interno la Circolare 31/3/2020 contenente chiarimenti sui divieti di assembramento e di spostamento delle persone fisiche.

In sintesi, sì a passeggiata genitore-figli, disabili e anziani (in prossimità della propria abitazione)

Scarica la Circolare MinInterno 31 marzo 2020

Leggi i chiarimenti del Ministero sulla Circolare del 31/3/2020

 

Emergenza Coronavirus - Sportello Ascolto

Attivato lo Sportello Ascolto condotto da educatori professionali, dal 1/4/2020

Scarica la locandina

 

Emergenza Coronavirus - Disposizioni valide per tutta la Lombardia al 27/03/2020

 Leggi le disposizioni valide per tutta la Lombardia

Vai al link di Regione Lombardia

 

Emergenza Coronavirus - Decreto Legge 25 marzo 2020 n. 19

Pubblicato in GU il DL 25 marzo 2020 n. 19:

  • prevista la possibilità di limitazioni o divieto di allontanamento e di ingresso nei territori comunali, provinciali o regionali, nonché rispetto al territorio nazionale e inasprite le sanzioni se violate le misure di contenimento;
  • viene chiarito che le regioni, in relazione a specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario nel loro territorio, possono introdurre misure ulteriormente restrittive, anche in materia di attività commerciali; ne deriva la piena legittimità delle ordinanze emanate nei giorni scorsi dalla regione Lombardia (numeri 514, 515 e 517)

  • con l’articolo 4 vengono modificate le sanzioni relative al mancato rispetto delle misure di contenimento previste dai decreti, prevedendo:

    - una sanzione amministrativa fissata da euro 400 a euro 3.000

    - per attività commerciali, di somministrazione, di spettacolo, sale giochi, impianti sportivi e mercati soggette a sospensione e che non rispettano l’obbligo di chiusura è prevista la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni.

 
Scarica il DL 25 marzo 2020 n. 19

 

Emergenza Coronavirus - Circolare MinInterno 24/03/2020

Emanata nuova circolare del Ministero dell'interno che dà alcuni chiarimenti in merito agli spostamenti tra comuni.

Vi consigliamo di leggere il paragrafo "spostamenti" a pagina 5 (i pendolari possono spostarsi quotidianamente per lavoro, sì anche alla spesa in altro Comune se il punto vendita è più vicino)

Scairca la circolare MinInterno 24/03/2020

 

Emergenza coronavirus - Riepilogo disposizioni in materia di commercio e attività produttive in vigore al 23/3/2020

In sintesi vengono esposte le disposizioni riguardanti il commercio al minuto e attività correlate: 

  • Attività commerciali al dettaglio sospese fatta eccezione per le attività dio gfendita di generi alimentarie di prima necessità individuate nell' allegato 1 ordinanza Regione Lombardia;
  • Sospesi tutti i mercati scoperti cittadini settimanali;
  • Chiusi distributori automatici h 24 di cibo e bevande;
  • Spenti Slot machine e altri apparecchi ex  art 110 Tulps  e  disattivati monitor e televisori;
  • Aperte edicole. Farmacie, parafarmacie e tabaccai solo per valori bollati e generi di monopoli;
  • Per supermercati e farmacie è necessario provvedere alla rilevazione temperatura a clienti e dipendenti;
  • Sospese attività di servizio,  aperte solo quelle da allegato 2 Ordinanza Regione Lombardia;
  • Conferma chiusura attività di ristorazione permessa solo consegna a domicilio;
  • Chiuse attività di ristorazione in stazioni ferroviarie e lacustri e anche in aree di servizio carburanti ad eccezione di quelle autostradali ma solo per prodotti da asporto da consumare fuori dal locale;
  • Chiuse tutte le strutture ricettive e non consentita l’ accoglienza di ospiti. I presenti devono lasciare le strutture entro 72 ore dall’entrata in vigore dell’ordinanza;
  • Possono essere lasciate aperte solo le strutture ricettive utilizzate in collegamento alla situazione di emergenza.

Queste disposizioni producono effetto da 22 marzo a 15 aprile 2020.

Sono sospese le attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 del Dpcm 22 marzo 2020. Questa disposizione è in vigore dal 23 marzo al 3 aprile.

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza Regione Lombardia n. 515 del 22/3/2020 così come modificata dalla Ordinanza 517/2020

Dopo il DPCM 22 Marzo, anche Regione Lombardia aggiorna la propria ordinanza.
Qui la pubblichiamo precisando che interviene SOLO per il settore degli uffici pubblici e fa alcune precisazioni SOLO per le attività ricettive.

Scarica l'ordinanza RL n. 515 del 22/3/2020

Scarica l'oridnanza n. 517/2020 di rettifica dell'Ordinanza n. 515/2020

Scarica l'ordinanza RL n. 514 del 21/3//2020

Scarica l'allegato 1

Scarica l'alllegato 2

 

 

 

Emergenza Coronavirus - DPCM 22 marzo 2020 - Sospensione attività produttive - Elenco attività consentite aggiornato con DMise 25 marzo 2020

In Lombardia é valido il decreto è l'ordinanza della Regione con misure più restrittive.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 Marzo 2020 ha validità fino al 3 Aprile.
L' ordinanza di Regione Lombardia, invece, fino al 15 aprile.

Scarica il DPCM del 22 marzo 2020

Scarica l'allegato 1 con l'elenco delle attività NON sospese (così come modificato dal DMise 25 marzo 2020)

 

Emergenza Coronavirus - Ordinanza MinInterno e MinSalute 22 marzo 2020

Vietato spostarsi in Comune diverso da quello in cui ci si trova salvo comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. In vigore dal 22 marzo 2020

Scarica l'ordinanza del 22 marzo 2020

Emergenza Coronavirus- Ordinanza Regione Lombardia n. 514 del 21 marzo 2020 - In vigore sino al 15/4/2020

Scarica l'ordinanza n. 514 del 21/3//2020

Scarica l'allegato 1

Scarica l'alllegato 2

 

Emergenza Coronavirus - Nuove misure URGENTI - Ordinanza Ministro Salute 20/03/2020

Emanata ordinanza del Ministro della Salute, nuove misure URGENTI di contenimento del contagio da Coronavirus, in vigore sull'intero territorio nazionale dal 21/3/2020 al 25/3/2020

Scarica l'ordinanza

 

Sospensione mercato del lunedì - Ordinanza del Sindaco

Sospeso con Ordinanza del Sindaco il mercato settimanale del lunedì di Viale Gramsci sino al 3/4/2020 compreso.

Scarica l'Ordinanza del Sindaco di sospensione del mercato

 

Sei un Medico o Infermiere - C'è bisogno di Te! 

Sei andato in pensione da poco, lavori in una clinica privata? Vuoi dare una mano agli ospedali lombardi? La Regione Lombardia ha bispogno di Te!

Scarica l'avviso di richiesta disponilbiità medici o infermieri

 

Emergenza Coronavirus - Disponibilità per consegne a domicilio sul territorio di Pozzolengo

Scarica l'elenco delle attività disponibili (aggiornato al 27/3/2020)

Si avvisa che il Comune di Pozzolengo sta raccogliendo le disponibilità degli esercenti a consegnare a domicilio prodotti alimentari e non alimentari, sul territorio di Pozzolengo. 

In questo modo sarà possibile garantire un servizio di pubblica utilità. 

L'elenco sarà poi diffuso e pubblicizzato.

Vi invitiamo a mandare comunicazione della Vs disponibilità (con indicato il servizio offerto, i riferimenti telefonici e gli orari/giorni disponibili) all’indirizzo mail

 

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Emergenza Coronavirus - Pubblicato in GU il Decreto Legge "Cura Italia"

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19"

Scarica il Decreto Legge Cura Italia

 

Emergenza Coronavirus - Centro Operativo Comunale

Ricordiamo che il CENTRO OPERATIVO COMUNALE è attivo per ogni emergenza!

scarica il volantino

 Emergenza coronavirus - corretta gestione dei rifiuti  

Pubblichiamo le indicazioni per la corretta gestione dei rifiuti del cittadino in questo periodo emergenziale, disposte dall'Istituto Superiore della Sanità

Scarica le istruzioni per la corretta raccolta dei rifiuti

 

Emergenza coronavirus - Mercato settimanale

Si avvisa la cittadinanza che il mercato settimanale del lunedì durante questo periodo di emergenza verrrà regolarmente svolto limitatamente ai soli banchi alimentari così come previsto dal DPCM 11/3/2020

 

Emergenza Coronavirus - Servizio di spesa e recapito farmaci a domicilio  

Attivato il servizio di spesa e recapito farmaci a domicilio per ultra 65enni e adulti in isolamento, rivolgersi al Centro Operativo Comunale della Protezione Civile di Viale Gramsci Tel. 0309918347

Scarica l'avviso

 

Emergenza Coronavirus - Chiusura uffici comunali al pubblico - Garantiti i servizi essenziali Marzo 2020

Si informa la cittadinanza che dalla data odierna (12/3/2020) e sino al termine dell'esigenza gli uffici comunali sono chiusi al pubblico.

Garantiti i servizi essenziali.

Scarica l'avviso

 

DPCM 11/03/2020 - Nuove misure urgenti per il contenimento del contagio da Coronavirus

Emanato un nuovo decreto con chiusura delle attività commerciali al dettaglio e servizi alla persona, in vigore sino al 25/03/2020

Scarica il DPCM 11 marzo 2020

 

Avviso alla cittadinanza - Apertura uffici comunali 

Avviso del Sindaco alla cittadinanza, garantiti i servizi essenziali con preghiera di recarsi fisicamente presso gli Uffici solo per richieste inderogabili, per gli altri casi utilizzare telefono e email

Scarica l'avviso

 

 Emergenza Coronavirus - Attivazione Centro Operativo Comunale Protezione Civile

Attivato in via precauzionale il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile con l'obiettivo di monitorare la situazione sanitaria sul territorio comunale

Scarica l'Ordinanza del Sindaco

 

 

 

Ufficio Tecnico

Responsabile
Arch. Righetti Stefano


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Ufficio Anagrafe

Responsabile

Dott. Alessandro Tomaselli

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Sportello Unico Attività Prod.

Responsabile
Dott. Alessandro Tomaselli
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Ufficio Tributi

Responsabile
Arrighi
Cristiana


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Segretario Comunale

Responsabile
Dott. Alessandro Tomaselli
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Ufficio Ragioneria

Responsabile
Arrighi
Cristiana
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Ufficio Segreteria

Responsabile
Dott. Alessandro Tomaselli
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POLIZIA LOCALE

Responsabile M. Massimo Dè Casamassimi Clicca per maggiori informazioni

Servizi Sociali

Responsabile
Dott. Alessandro Tomaselli
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Biblioteca

Responsabile
Dott. Alessandro Tomaselli
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